30/12/2018

Il 2018 della Serie A: top e flop del campionato italiano

Serie A top e flop
Il 2018 della Serie A: top e flop del campionato italiano

L’anno solare 2018 di Serie A si è concluso ieri con la 19a giornata di campionato. È tempo di bilanci per i club. Come sempre è la Juventus a dominare e ormai sembra che il lo scudetto lo possa perdere solo la formazione di Massimiliano Allegri. Dietro, il Napoli si conferma la seconda forza in Italia. Nella parte bassa della classifica l’Udinese sembra aver perso quello smalto che fino a poco tempo fa le permetteva di lottare costantemente per l’Europa.

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Top e flop Serie A 2018: ecco i top

Juventus: che dire, ormai i bianconeri fanno uno sport a parte. I torinesi terminano l’anno solare con la cifra monstre di 101 punti. Sono gli unici in tripla cifra nei cinque maggiori campionati europei, con le altre che non si avvicinano ai 90. Hanno vinto gli ultimi sette campionati e in quello in corso sono a +9 dal Napoli. L’arrivo di Cristiano Ronaldo ha portato mentalità vincente e ancora più classe. Da febbraio si tornerà a pensare all’ossessione Champions, e forse questa, con un CR7 in più, potrebbe essere la volta buona.

101 punti, 76 gol segnati e 20 subiti.

Napoli: De Laurentiis, dopo la partenza di Sarri, è riuscito a trovare un tecnico ancora più preparato tatticamente se è possibile e con un quantitativo di esperienza enorme. Carlo Ancelotti è il vero top player degli azzurri, che chiudono secondi sia nell’anno solare che nel girone d’andata. Senza fuoriclasse, ormai il Napoli è una realtà internazionale grazie al suo collaudatissimo gioco, capace di mettere in difficoltà in Champions Liverpool e PSG. Con Koulibaly e Allan che ormai sono diventati giocatori richiesti da mezza Europa, è da sottolineare la rinascita di Milik. Il polacco nel girone d’andata ha già segnato 10 gol, pur non giocando con continuità di minutaggio.

87 punti, 72 gol segnati e 33 subiti.

Inter: i nerazzurri hanno avuto un 2018 altalenante, ma alla fine il saldo è positivo. 4° posto nell’ultimo campionato con la conseguente qualificazione in Champions che mancava da 6 anni, 3° in quello attuale finora. Unico neo l’amara uscita dalla Champions. La banda di Spalletti ha ben 7 punti di vantaggio sulla Lazio quarta e ha ancora margini di miglioramento, soprattutto se Nainggolan e Perisic dovessero tornare quelli degli anni scorsi.

70 punti, 63 gol segnati e 30 subiti.

Milan: il 2018 dei rossoneri è paradossale. La squadra di Gattuso è sì tornata in Europa e ha sì lo stesso numero di punti nell’anno solare dell’Inter, ma la situazione rispetto ai cugini è diversa. I nerazzurri quest’anno hanno giocato la Champions, i milanisti l’Europa League, da cui sono usciti in malo modo. Inoltre nel campionato in corso il Diavolo è in ritardo rispetto all’Inter di ben 8 punti, senza contare le continue voci di panchina traballante. Ma non bisogna disperare. A gennaio rientreranno giocatori importanti come Biglia e Higuain è tornato a segnare proprio nell’ultima del girone. Inoltre il 4° posto della Lazio dista solo un punto.

70 punti, 58 gol segnati e 35 subiti.

Roma: la scorsa stagione la squadra capitolina si è classificata 3a in campionato. Eccezionale la cavalcata in Champions che l’ha spinta fino alle semifinali, eliminando nei quarti il Barcellona. Quest’anno la partenza è stata a rilento, ma nelle ultime uscite Di Francesco sembra riaver preso il bandolo della matassa. Superati anche quest’anno i gironi di Champions.

68 punti, 66 gol segnati e 40 subiti.

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Top e flop Serie A 2018: ecco i flop

SPAL: nonostante la squadra sia la quintultima nella classifica dell’anno solare, il 2018 non è stato poi così negativo. Rimanere nella massima serie è l’obiettivo anche per questa stagione e finora la tabella di marcia è rispettata. Una miglioria da fare riguarda il centrocampo: c’è infatti bisogno di più gol dai mediani.

40 punti, 35 gol segnati e 53 subiti.

Cagliari: come sempre il problema dei sardi è l’enorme quantità di gol subiti. A questo si aggiunge la mancanza di un vero uomo gol oltre a Pavoletti. Da sottolineare però la crescita esponenziale di Barella, anche grazie al nuovo tecnico Maran.

39 punti, 32 gol segnati e 56 subiti.

Udinese: disastroso il 2018 dei bianconeri. Terzultimi nell’anno solare, a causa di un girone di ritorno allucinante in negativo nel 2017/2018. Maluccio sotto la gestione Velazquez, un po’ meglio da quando è arrivato Nicola in questa stagione. Vietato far partire a gennaio De Paul, il leader tecnico della squadra che è molto richiesto, altrimenti si spalancherebbero scenari inquietanti.

31 punti, 32 gol segnati e 60 subiti.

Chievo: bruttissimo 2018 per i clivensi. Girone di ritorno della passata stagione pessimo, che li ha portati a un passo dalla retrocessione e girone d’andata in questa chiuso all’ultimo posto con tanto di penalizzazione per il caso dei tesseramenti di giocatori delle giovanili. Da quando è tornato Di Carlo le cose stanno andando un po’ meglio, ma potrebbe già essere troppo tardi. Penultimi nell’anno solare.

30 punti, 31 gol fatti e 63 subiti.

Bologna: i rossoblu cercavano una scossa dopo la mediocrità delle ultime stagioni targate Donadoni, che comunque aveva sempre portato gli emiliani a una comoda salvezza. La scossa è arrivata, ma in negativo. Il Bologna di Pippo Inzaghi rischia infatti la retrocessione e c’è ben poco a cui aggrapparsi. Bisogna cambiare, al più presto, altrimenti si arriverà ad un punto di non ritorno.

28 punti. 32 gol fatti e 54 subiti.

Top e Flop Serie A 2018: la classifica completa

Juventus 101; Napoli 87; Inter 70, Milan 70; Roma 68; Lazio 67; Atalanta 61; Torino 56, Fiorentina 56; Sampdoria 53; Sassuolo 47; Genoa 43; SPAL 40; Cagliari 39; Udinese 31; Chievo 30; Bologna 28.

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