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Investimenti sicuri 2019 e redditizi a breve o lungo termine a gennaio

Investimenti 2019 a breve e lungo termine
Investimenti sicuri 2019 e redditizi a breve o lungo termine a gennaio

Investimenti a gennaio 2019


Quali sono gli investimenti sicuri nel 2019? Una domanda che apre diversi scenari, ma la cui risposta dipende soprattutto dalle singole esigenze. Si preferisce risparmiare o investire nella speranza di veder crescere le somme accumulate? E quali sono le soluzioni attualmente disponibili? Un tempo si diceva che l’investimento nel mattone era quello più sicuro, ma in un mercato in continua crisi risulta difficile confermare questa tendenza di pensiero anche oggi. Poi, passando alle forme di investimento più rischiose, ci sono le criptovalute. Ma non è tutto oro quel che luccica.

Investimenti 2019: Banca e Poste sono ancora affidabili?

Per risparmiare sì, per guadagnare no. I tassi di interesse non sono molto convenienti per chi ha intenzione di depositare delle somme per un certo periodo. Alle Poste il prodotto più sicuro di investimento sono i Buoni fruttiferi, ma i rendimenti sono spesso scarsi. Sotto questo aspetto potrebbero essere più convenienti per quei genitori che vogliono depositare dei risparmi in favore dei figli, affinché questi, una volta raggiunta la maggiore età, possano beneficiare di un bel gruzzoletto. Un investimento sicuro e in prospettiva per chi oggi è appena nato. I conti deposito bancari, invece, variano in base agli istituti di credito. I rendimenti ci sono, ma rispetto ad altre forme di investimento (titoli, obbligazioni) sono decisamente bassi, anche perché più sicuri e meno rischiosi.

Investimenti 2019: immobili, il classico mattone

Non ci sarà nessuna ripresa del mercato immobiliare, né nel 2019, né nel 2020. A riferirlo un recente report Nomisma. Tuttavia, quest’anno ci sarà una leggera crescita nelle compravendite. Ma la crisi del mercato immobiliare sembra continuare nella sua stabilità. Ciò potrebbe essere comunque un’occasione, nella speranza di una ripresa futura. Comprare oggi significa risparmiare su un eventuale acquisto immobiliare nei prossimi anni. Una soluzione potrebbe consistere nell’accendere un mutuo per un immobile e darlo in affitto e con il canone di locazione ripagarsi il mutuo per un periodo stabilito, in attesa di tempi migliori.

Una soluzione interessante, ma da studiare attentamente, potrebbe essere il crowdfunding immobiliare. A seconda del tipo di investimento (equity o p2p), è possibile partecipare a investimenti di tipo immobiliare senza confini geografici, appoggiandosi a piattaforme autorizzate che hanno registrato risultati abbastanza importanti negli ultimi tempi. Ovviamente, a differenza dell’acquisto di un immobile, il crowdfunding immobiliare deve essere visto più come una forma di diversificazione di investimento, che di investimento sufficiente a se stesso.

Investimenti 2019: le criptovalute

Dai 13.800 dollari del dicembre 2017 agli attuali 3.600 dollari (o poco più) di oggi. In 1 anno (anche meno, a dir la verità) ne sono cambiate di cose sul fronte del Bitcoin. E chi ha investito nel momento d’oro (cioè, il momento più sbagliato) ha perso abbastanza. Chi invece ci ha creduto sin dall’inizio, ha avuto la possibilità di riscattare quanto guadagnato prima del crollo. Il BTC è ancora lì, ma non naviga nelle acque dorate di un tempo. L’ultimo grande picco si è avuto a luglio 2018, quando ha toccato quota 7.730 dollari dopo un giro di montagne russe. Di lì in poi è stata la débacle, passando dai 6.368 dollari a 4.038 dollari in un solo mese (da ottobre a novembre 2018). Crollo anche per Ethereum, che solo 1 anno fa veleggiava su quota 1.121 dollari, mentre oggi viene scambiato a soli 115 dollari circa.

Vien da sé che investire in criptovalute (e non per forza le solite note) oggi come ieri è un rischio che solo chi ha un elevato capitale da “bruciare” può permettersi.

Investimenti 2019: azioni e obbligazioni

Investire in azioni e obbligazioni può rendere la cosa più attraente e redditizia, ma bisogna procedere con cautela e comprendere i tempi che stiamo vivendo. Si tratta di investimenti più o meno rischiosi e proprio per questo a maggior rendimento. Per quanto riguarda le azioni, ad esempio, si dovrebbe guardare di più verso l’Asia, soprattutto, e in particolare nei mercati emergenti. Mentre gli Stati Uniti potrebbero essere un’opzione preferita a quella europea.

Sul fronte azionario le conseguenze più pesanti potrebbero però arrivare proprio dal fronte delle tensioni Usa-Cina, quindi occhio agli accadimenti. Tuttavia, secondo voci di esperti, dopo un anno avaro sul fronte obbligazionario, il 2019 potrebbe sorridere. Il condizionale è d’obbligo e una valutazione attenta a questo tipo di investimento sarà fondamentale.

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ultima modifica: venerdì, 15 Febbraio 2019