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Detrazioni fiscali e deduzioni Flat tax 2019: quanto si perde con Partita Iva

Detrazioni fiscali e deduzioni flat tax 2019
Detrazioni fiscali e deduzioni Flat tax 2019: quanto si perde con Partita Iva

Deduzioni e detrazioni Flat tax 2019


La flat tax 2019, anche se sarebbe meglio definirla nuovo regime forfettario 2019 per partite Iva, è davvero così conveniente? Dipende. Da cosa? Dai costi che si sostengono per la propria attività. È vero che il regime forfettario 2019 porta con sé una importante novità in fatto di aliquota sostitutiva, che ricordiamo essere al 15% per i redditi annui inferiori a 65.000 euro. Tuttavia è anche vero che il regime forfettario prevede giustappunto una percentuale sul reddito esentasse che varia in base al codice Ateco, nella quale sono inclusi gli eventuali costi sostenuti per la propria impresa. Chi aderisce alla flat tax 2019, quindi, non avrà più possibilità di scaricare le spese sostenute, né avrà diritto a detrazioni fiscali e deduzioni che prima, nel regime ordinario, gli spettavano di diritto.

Detrazioni fiscali addio con la flat tax 2019: ecco perché

Dagli interessi passivi sul mutuo alle spese mediche, dalle detrazioni previste dai bonus di riqualificazione energetica alle deduzioni per i familiari a carico. Davvero è così conveniente passare dal regime ordinario a quello forfettario nel 2019? Guardando solo alle tasse parrebbe di sì, ma forse è meglio farsi due conti e ragionare con calma.

L’avvertimento viene dall’esperto Valerio Stroppa, che in un’elaborazione di Mutui e Facile.it, afferma che la convenienza del regime forfettario 2019 non sarà per tutti. Ma solo per chi sostiene poche spese. Per avvalorare la propria tesi si fa l’esempio di un avvocato che fattura 35 mila euro all’anno e ha 7 mila euro di costi. Il risparmio con il regime forfettario sarebbe di circa 3.200 euro all’anno. Tuttavia, qualora i costi da sostenere siano superiori a quelli previsti dal forfait sul reddito percepito, allora potrebbe essere più conveniente il regime ordinario.

Detrazioni fiscali: cosa si perde con la flat tax 2019

Le detrazioni fiscali, così come le deduzioni, agiscono solo in regime Irpef. Nel regime forfettario, invece, si ha un’aliquota sostitutiva del 15%. Ciò significa che le detrazioni fiscali e le deduzioni si perdono, a fronte di una tassazione più agevolata. La convenienza della (mini) flat tax 2019 è dunque soggettiva: quali sono i costi scaricabili durante l’anno? E quali le detrazioni che si vanno a perdere. L’elenco è piuttosto importante: si va dalle spese mediche (detrazione del 19%) ai bonus della riqualificazione energetica (65%), passando per gli interessi passivi sui mutui (19%).

Detrazioni fiscali e costi scaricabili: come calcolare la convenienza del regime forfettario 2019

Una partita Iva che aderisce al regime forfettario 2019 dovrà dunque calcolare benefici e svantaggi di spese e detrazioni permesse dal nuovo regime. Appurato che non è possibile scaricare i costi e che una percentuale del reddito percepito sarà esentasse (perché presumibile dei costi da sostenere) quanto si guadagna e quanto si perde? Come abbiamo detto il “forfait” varia da attività ad attività e per questo vi consigliamo di consultare questo articolo riguardante i codici Ateco e i coefficienti di redditività. Inoltre bisognerà considerare quanto si risparmia con detrazioni e deduzioni se si è nel regime ordinario e confrontare questo risparmio con quello garantito dal regime forfettario. Dal risultato di questa comparazione emergerà la convenienza effettiva del nuovo regime forfettario 2019.

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ultima modifica: giovedì, 21 Marzo 2019