Gruppi Whatsapp: notifica invito, cosa cambia nelle chat condivise

Pubblicato il 18 Febbraio 2019 alle 12:52 Autore: Guglielmo Sano

Gruppi Whatsapp: stop all’inclusione diretta; per essere inseriti in una chat di gruppo, occorrerà fornire il proprio consenso

Gruppi Whatsapp: notifica invito, cosa cambia nelle chat condivise
Gruppi Whatsapp: notifica invito, cosa cambia nelle chat condivise

Un nuovo aggiornamento per Whatsapp: si potranno gestire gli inviti delle chat di gruppo. La piattaforma di messaggistica istantanea strizza l’occhio agli utenti maggiormente preoccupati per la propria privacy anche, e soprattutto, in previsione della fusione con le chat di Facebook ed Instagram.

Gruppi Whatsapp: gruppi solo su invito

In cosa consiste sostanzialmente la nuova funzione di Whatsapp? Innanzitutto, gli utenti potranno scegliere da chi essere aggiunti alle chat di gruppo. Recandosi nelle “Impostazioni” dell’app, si dovrà cliccare su “Account”, quindi, una volta fatto ingresso nell’area “Privacy”, entrare nella sezione relativa ai “Gruppi”. Qui si troveranno tre categorie di utenti, si potrà scegliere se farsi o meno aggiungere ai gruppi da: “Tutti”, “I miei contatti” o “Nessuno”.

Da precisare, però, che anche nel caso in cui si selezioni “Nessuno”, sarà comunque possibile partecipare ai gruppi. In che modo? L’amministratore inoltrerà un invito, chi lo riceverà avrà 72 ore a disposizione per accettarlo o meno.

Gruppi Whatsapp: i timori per la privacy

Insomma, Whatsapp si prepara ad abbandonare l’inclusione diretta nelle chat di gruppo. Per stop all’inclusione diretta bisogna intendere che, per essere inseriti in una chat di gruppo, occorrerà fornire il proprio consenso.  Bisogna considerare che più della metà della popolazione mondiale oramai utilizza l’app di messaggistica giornalmente; scambiati circa 38 milioni di messaggi ogni 60 secondi stando ai dati forniti dall’azienda.

Tuttavia, gli utenti da tempo chiedono una modifica delle modalità di inserimento automatico nei gruppi. Infatti, capita di ritrovarsi in chat di gruppo “indesiderate” da cui non si può uscire senza che tutti gli altri utenti se ne accorgano. A volte ciò può essere ben imbarazzante, d’altra parte, c’è da considerare che tutti gli utenti di un gruppo possono visualizzare tutti i numeri dei partecipanti alla chat. Considerando che presto le chat di Whatsapp, Facebook e Instagram saranno unificate, era necessario prevedere un maggiore controllo sulla condivisione delle proprie informazioni personali.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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