16/03/2019

Assunzioni Poste Italiane 2019: 3170 nuovi posti, l’accordo sindacale

Assunzioni Poste Italiane 2019
Assunzioni Poste Italiane 2019: 3170 nuovi posti, l’accordo sindacale

Nuove assunzioni in Poste Italiane


Accordo raggiunto tra Poste Italiane e tutte le Organizzazioni Sindacali in merito agli andamenti occupazionali per l’anno in corso. La notizia, diffusa in un comunicato stampa del 13 marzo 2019 dal Gruppo, riporta che nel piano di assunzioni risultano 3.170 nuovi posti a disposizione. L’accordo con i sindacati è la diretta conseguenza del primo accordo risalente a giugno 2018 sulle politiche attive del lavoro per il triennio 2018-2020.

Assunzioni Poste Italiane 2019: accordo con i sindacati

Poste Italiane ha dunque elencato i principali punti dell’accordo. “La definizione di un nuovo modello di funzionamento della rete logistica basato su ingenti investimenti in automazione e sulla introduzione della Lean Production“. Ovvero, “una modalità di organizzazione del lavoro che garantisce il miglioramento continuo dei processi produttivi attraverso la partecipazione dei lavoratori”. Inoltre sono previste “nuove assunzioni di risorse part time negli stabilimenti di Posta, Comunicazione e Logistica a fronte di un piano di uscite basato su esodi volontari incentivati”.

Viene inoltre individuato lo strumento dell’esodo volontario incentivato come principale modalità per il rightsizing (leggasi: ottimizzazione o riordino) dell’organico correlato all’introduzione di nuovi processi organizzativi, nonché nuove tecnologie e strumenti di lavoro. Restano poi “specifiche modalità di tutela per le risorse con inidoneità alla mansione determinata da infortunio sul lavoro o da gravi patologie”.

Poste Italiane: “nuove risorse da assumere”

L’Accordo tra Poste e le Organizzazioni Sindacali si è incentrato anche su un incremento delle Linee Business a livello territoriale. Questo è finalizzato al potenziamento del ruolo di Poste nel mercato dell’eCommerce. Aspetto altrettanto importante è il reclutamento di figure professionali. Nel comunicato si parla di “interventi per il rafforzamento delle attività di sportello negli uffici postali”. Ciò avverrà anche tramite “l’assunzione di risorse part-time da dedicare alle attività di front end“. A cui si aggiungerà “la ricollocazione in produzione di risorse provenienti dalle strutture di staff”.

E proprio in merito alle strutture di staff centrali e territoriali, si prevede un piano di uscite volontarie tramite esodi incentivati e conversioni dei contratti da full time a part-time. Senza dimenticare “la ricollocazione in produzione tramite processi di mobilità professionalità o territoriale“.

Assunzioni Poste Italiane: 3.170 posti nel 2019

Con riferimento all’accordo raggiunto a giugno 2018, Poste Italiane rende noto che per il 2019 le parti hanno concordato “interventi di politiche attive per 3.170 nuovi inserimenti”.

Periodicamente Poste Italiane e organizzazioni sindacali si incontreranno per discutere sulle azioni previste dall’accordo. Concludendo, ci sarà entro settembre 2019 un confronto finalizzato ad attivare il ricorso alle prestazioni straordinarie del Fondo di Solidarietà.

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