Moratti contro la demolizione di San Siro: “E’ un pezzo di storia”

Pubblicato il 28 Marzo 2019 alle 16:47 Autore: Lorenzo Annis

Moratti contro la demolizione di San Siro: “E’ un pezzo di storia”. Presidente dell’Inter dal 1995 al 2004 e dal 2006 al 2013, Massimo Moratti ha vissuto…

Moratti contro la demolizione di San Siro: "E' un pezzo di storia"
Moratti contro la demolizione di San Siro: “È un pezzo di storia”

Presidente dell’Inter dal 1995 al 2004 e dal 2006 al 2013, Massimo Moratti ha vissuto a lungo lo stadio San Siro. Tanti trionfi alla guida della Beneamata, in uno stadio che potrebbe essere prossimo all’addio.

Ormai sia Inter che Milan stanno seriamente pensando di costruire un nuovo stadio di fronte a quello attuale, con il mitico impianto del Giuseppe Meazza, costruito nel lontano 1926, che andrebbe dunque demolito.

In tanti si stanno opponendo a questa ipotesi, fra cui anche alcuni esponenti della politica milanese e lombarda, i quali hanno formato un comitato chiamato “No demolizione San Siro che si pone come fine quello di indire un referendum a cui accederebbero i cittadini milanesi che sarebbero i padroni del destino dello stadio.

L’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti si oppone alla demolizione di San Siro

Tante anche le personalità del mondo sportivo che stanno esprimendo il loro parere sulla questione. E in tanti sono contrari. Tra questi – come detto – anche Massimo Moratti che, a Quotidiano Nazionale, ha dichiarato:

Non demolite un luogo magnifico, è un pezzo della storia di Milano e dei milanesi. Avere due stadi sarebbe meglio. Mi spiace davvero che si stia pensando di abbattere San Siro, per una doppia ragione. La prima concerne la visibilità e la comodità dello stadio: sembra di essere al cinema o a un ristorante, la partita si vede benissimo, come nel salotto di casa. La seconda ragione è di tipo sentimentale: qui non parliamo solo di una struttura sportiva, ma di qualcosa che fa parte della storia di Milano e dei milanesi. Io eviterei di mandare le ruspe, lo ripeto. E questo perché anche avere due stadi male non fa… Se hai due proprietà, l’impianto da 60mila posti sarà sempre tutto nuovo e potrà cambiare faccia con più rapidità. Anche economicamente può valerne la pena, si spende di meno. Abbattere i costi non vuol dire abbattere San Siro che resta uno stadio magnifico“.

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L'autore: Lorenzo Annis

Nato il 1° luglio del 1996, è nel Termometro Politico dal 2017. Scrive prevalentemente di sport dividendosi tra pallone e pedali, le sue più grandi passioni sportive.
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