La confessione choc di Walter Sabatini: “Avessi preso l’aereo per la Cina sarei morto”

Pubblicato il 28 Marzo 2019 alle 19:58 Autore: Lorenzo Annis

La confessione choc di Walter Sabatini: “Ho visto il paradiso, sembrava un supermercato”. Lo scorso settembre Walter Sabatini, direttore dell’area…

La confessione choc di Walter Sabatini: "Avessi preso l'aereo per la Cina sarei morto"
La confessione choc di Walter Sabatini: “Avessi preso l’aereo per la Cina sarei morto”

Lo scorso settembre Walter Sabatini, direttore dell’area sportiva della Sampdoria, è stato molto male, fino a rischiare addirittura di morire. La confessione è avvenuta soltanto adesso ed è stata raccontata in un’intervista concessa a Il Secolo XIX dove l’ex dirigente, tra le altre di Inter e Roma, ha svelato di aver rischiato di morire e di aver visto il paradiso:Mentre ero in coma penso di aver visto il paradiso, sembrava un supermercato

Pochi ricordi per Sabatini di quei momenti:Il mio corpo da anni mi mandava segnali clamorosi: quel sabato dovevo partire per la Cina, avessi preso quell’aereo sarei morto. Il venerdì notte tra cortisone in vena e ansiolitici mi avevano un po’ stabilizzato poi sono sparito dalla vita“.

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Sabatini si racconta: tra la fine della vita da fumatore e la Sampdoria

Fumatore accanito, Walter Sabatini ha però dovuto smettere con le sigarette, rivelando le sue difficoltà in questo:Ora prendo 15 compresse al giorno per calmarmi, non c’è un solo minuto in cui non pensi al fumo. La mia vita è stata scandita dal fumo, ogni sigaretta è stata bellissima. Vivere senza per me è una tragedia, ma ho un dovere nei confronti di chi mi vuole bene“.

Si è soffermato inoltre anche sulla Sampdoria:Quando il mio corpo ha deciso di ribellarsi e di andarsene un po’ fuori dalle balle, mai Ferrero mi ha fatto pesare le mie lunghe assenze da Genova. Però il mio orgoglio professionale mi tormenta da sempre e non esserci stato in alcuni momenti mi ha ferito. Un altro ringraziamento va poi all’altra Samp, la squadra. Quando mi risvegliavo, mi arrivavano notizie positive, di vittorie. Ai giocatori l’ho detto, devo loro molto. La vittoria di Bergamo, ad esempio, nel dormiveglia farmacologico mi ha rigenerato, mi ha costretto a svegliarmi“.

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L'autore: Lorenzo Annis

Nato il 1° luglio del 1996, è nel Termometro Politico dal 2017. Scrive prevalentemente di sport dividendosi tra pallone e pedali, le sue più grandi passioni sportive.
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