Peter Mayhew è morto: malattia e causa della morte, chi era l’attore

Pubblicato il 3 Maggio 2019 alle 13:50 Autore: Daniele Sforza

Peter Mayhew è morto: l’attore, noto per aver interpretato Chewbecca nella saga di Star Wars, si è spento il 30 aprile 2019 dopo alcuni problemi di salute.

Peter Mayhew è morto
Peter Mayhew è morto: malattia e causa della morte, chi era l’attore

Peter Mayhew è morto lo scorso martedì 30 aprile 2019 nella sua casa nel nord del Texas, circondato dall’affetto dei suoi cari. La causa della sua morte è un attacco cardiaco, ma negli ultimi tempi l’attore ha avuto dei problemi di salute che gli hanno impedito di frequentare i set, tanto da lasciare la sua eredità più famosa – il personaggio di Chewbecca nella saga di Star Wars – all’ex giocatore di basket finlandese Joonas Suotamo. Mayhew era alto 2 metri e 18 centimetri, un’altezza caratteristica causata dalla sindrome di Marfan, ma che di fatto ha dato una svolta importante alla sua carriera, permettendogli di interpretare Chewbecca in Guerre Stellari.

Peter Mayhew è morto: la carriera dell’attore, ecco chi era

Peter Mayhew nasce il 19 maggio del 1944 a Londra. La sua prima importante interpretazione nel mondo del cinema è quella del Minotauro, nel film Sinbad e l’occhio della tigre. Proprio in questa occasione viene notato da George Lucas: per avere la parte di Chewbecca (Lucas cercava un uomo molto alto) gli è bastato stare in piedi davanti al regista. Per studiare la parte dell’alieno, Mayhew studiò intensamente le mimiche e i movimenti di molti animali allo zoo. La voce del personaggio, però, fu creata dal tecnico del suono.

La saga di Star Wars è certamente la tappa più importante della carriera di Mayhew, visto che ha interpretato il personaggio di Chewbecca nella trilogia originale, nell’ultimo capitolo della saga prequel e nel primo capitolo della saga sequel, Il risveglio della Forza. Nel secondo capitolo (Gli ultimi Jedi), per problemi di salute che gli impedivano di frequentare assiduamente il set, ha dovuto lasciare il testimone all’ex cestista Suotamo, per il quale ha fatto comunque da consulente, e proprio con questo ruolo compare nei titoli del film.

Peter Mayhew: tra cinema, tv e sociale

Tra gli altri film in cui ha partecipato, si citano Delirium House – La casa del delirio (1978), Comic Book: The Movie (2014, diretto da Mark Hamill), Yesterday was a Lie (2008) e Killer Ink (2016). In televisione aveva partecipato ad alcuni episodi di Breaking In, Glee e del Muppet Show, oltre che in 5 episodi di Dark Towers.

L’impegno di Mayhew non era focalizzato solo sullo spettacolo e l’intrattenimento, ma anche sulla beneficenza e il sociale. L’attore ha infatti creato una Fondazione no profit che porta il suo nome specializzata nell’aiutare le persone più bisognose e che potete visitare a questo sito.

Peter Myahew è morto: le reazioni

Numerose e inevitabili le reazioni sui social da parte di diversi attori alla notizia della morte di Peter Mayhew. Il primo tweet da segnalare è quello della pagina ufficiale dell’attore, in cui la famiglia annuncia la triste notizia. “La famiglia di Peter Mayhew, con amore e tristezza, è dispiaciuta nel condividere la notizia che Peter è morto”, si legge. “Ci ha lasciati il pomeriggio di martedì 30 aprile 2019, circondato dall’affetto della sua famiglia nella sua casa nel nord del Texas”.

Ecco invece l’ultimo saluto di Harrison Ford, che in Star Wars interpretava Han Solo, inseparabile amico di Chewbecca (oltre a essere l’unico a capirlo).

Di seguito il commiato di Mark Hamill, che lo aveva anche diretto nel 2014 nel mockumentary Comic Book: The Movie.

Infine il sentito omaggio del finlandese Joonas Suotamo, che lo ha succeduto nel vestire i peli di Chewbecca, e che lo ringrazia per i numerosi consigli ricevuti, offrendo la sua sentita vicinanza alla moglie di Peter, Angie, e a tutta la sua famiglia.

Segui Termometro Politico su Google News

Hai suggerimenti o correzioni da proporre?
Scrivici a
redazione@termometropolitico.it

L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
Tutti gli articoli di Daniele Sforza →