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Sondaggi politici YouGov: Immigrazione, Europa rimandata

Sondaggi politici YouGov: Immigrazione, Europa rimandata

L’Unione Europea va sì cambiata ma non distrutta. È questo quello che emerge da un sondaggio YouGov realizzato per Repubblica e la Leading European Newspaper Alliance in otto Paesi – Belgio, Francia, Germania, Ungheria, Polonia, Spagna, Italia e Svezia a pochi giorni dalle elezioni europee.

Secondo la rilevazione, la fiducia nell’Unione è ancora molto alta con il 61% degli intervistati che ritiene che far parte dell’Europa fa bene al proprio Paese. Certo, non tutto è rose e fiori. I vertici europei vengono messi sotto accusa per come hanno gestito l’emergenza migranti. E non è un caso infatti che l’immigrazione rappresenti per il 35% la sfida principale per il futuro, sia per gli over 55 (39%) che per i giovani tra i 18 e i 25 anni (32%).

“I cittadini – spiega Peter Mannott, analista di YouGov – riconoscono che ci sono problemi significativi con e all’interno dell’Unione europea, ma la maggioranza è convinta che l’Ue come istituzione sovranazionale sia necessaria per risolvere le sfide sempre più globalizzate. Il dibattito sulla Brexit lo mostra chiaramente”.

Sondaggi politici YouGov: lotta al cambiamento climatico priorità per gli europei

Ma non c’è solo l’immigrazione in cima ai pensieri degli europei. Il 29% considera il cambiamento climatico una delle emergenze principali del vivere quotidiano.

“La crisi dell’euro e dei migranti sono ancora preoccupazioni significative, ma hanno perso parte dell’emergenza percepita – continua Mannott – il dibattito sul clima ha invece ottenuto più attenzione nell’ultimo anno”.

Sono soprattutto i giovani tra i 18 e i 25 anni che hanno a cuore questo tema. Le manifestazioni per il clima piene di ragazzi e ragazze sono lì a dimostrarlo.

Sondaggi politici YouGov: più solidarietà economica

Immigrazione, cambiamento climatico ma anche economia. Secondo il 45% degli intervistati, l’Europa dovrebbe mettere in campo meccanismi di solidarietà economica per ridurre le diseguaglianze tra Paesi. Qualcosa di simile va dicendo Macron nella sua campagna elettorale per le Europee.

Ovviamente non si tratterebbe di una solidarietà incondizionata ma di un percorso vincolato da norme ben precise. Infine la politica estera, Russia e Cina vengono considerate come minacce da più di un terzo della popolazione europea. Crolla invece la fiducia nell’alleato di sempre: gli Stati Uniti. A credere nell’altra sponda dell’Oceano è solo il 45% degli europei. “Questa tendenza – chiosa Mannott – è iniziata su larga scala dopo l’inizio della presidenza Trump”.

Sondaggi politici YouGov: nota metodologica

In attesa di diffusione.

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ultima modifica: martedì, 14 Maggio 2019