Pubblicato il 21/05/2019

Rivalità Niki Lauda-James Hunt: la vera storia del film Rush

autore: Guglielmo Sano
Rivalità Niki Lauda-James Hunt: la vera storia del film Rush
Rivalità Niki Lauda-James Hunt: la vera storia del film Rush

Niki Lauda, uno dei più grandi piloti della storia, si è spento ieri – lunedì 20 maggio 2019 – in una clinica svizzera; aveva 70 anni. In estate aveva subito un trapianto di polmoni. Recentemente dei problemi ai reni ne avevano determinato il ricovero.

La carriera di Niki Lauda

Niki Lauda è nato a Vienna il 22 febbraio 1949. Ha vinto il campionato mondiale di Formula 1 nel 1975 e nel 1977 con la Ferrari e, dopo qualche anno di ritiro, nel 1984 con la McLaren. Nel corso della sua carriera ai vertici dell’automobilismo ha corso 171 Gran Premi, vincendone 25, sono state 24 le volte in cui ha conquistato la pole position, altrettanti i giri veloci.

Vivo il ricordo del terribile incidente avuto sul circuito del Nurburgring Il primo agosto 1976: l’auto di Niki Lauda venne avvolta dalle fiamme, il pilota riuscì a salvarsi ma rimase sfigurato. Solo 42 giorni dopo, però, era già tornato in pista. Dopo il ritiro definitivo dal mondo della Formula 1 nel 1985, diventò un uomo d’affari di successo: ha fondato anche due compagnie aeree.

James Hunt: l’eterno rivale di Lauda

Quella tra Niki Lauda e James Hunt è stata una delle rivalità più famose della storia dello sport tanto che Ron Howard ha deciso di girarci un film intitolato “Rush”. Lo stesso Lauda ha affermato come il racconto della pellicola sia sostanzialmente aderente ai fatti reali. Alcuni dettagli sono stati modificati dal regista: per esempio, Howard ha rappresentato Lauda come una persona eccessivamente precisa, antipatica, introversa.

È vero Lauda era soprannominato “il computer” proprio per la sua meticolosità ma era anche molto più socievole di quanto si vede nel film. L’esigenza narrativa, però, è chiara: calcare la mano sul carattere chiuso di Lauda permette di rendere più netto il contrasto con il carattere di Hunt, notoriamente estroverso, spericolato, a tratti incosciente. Inoltre, nel film i due litigano spesso, dentro e fuori dalla pista: nella vita vera, invece, Lauda e Hunt erano diventati molto amici prima di gareggiare l’uno contro l’altro – avevano anche abitato insieme – e rimasero amici anche dopo il ritiro e fino alla morte di Hunt per un infarto nel 1993.

Autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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