Pensioni ultima ora e Reddito di cittadinanza: i miliardi risparmiati in LdB

Pubblicato il 21 Maggio 2019 alle 17:19 Autore: Giuseppe Spadaro

Pensioni ultima ora: tra Quota 100 e misure previdenziali e Reddito di cittadinanza si potrebbero risparmiare diversi miliardi dei soldi stanziati.

Legge di bilancio 2019: investimenti opere pubbliche, cosa c'è nel testo
Pensioni ultima ora e Reddito di cittadinanza: i miliardi risparmiati in LdB

Pensioni ultima ora: probabilmente le due misure introdotte dal governo – Quota 100 e reddito di cittadinanza – costeranno nel triennio meno di quanto previsto e stanziato dall’esecutivo. Questo sarebbe l’esito almeno in base alle stime prodotte. Uno studio della Cgil ha analizzato i primi mesi di Quota 100.

Pensioni ultima ora, gli stanziamenti per Quota 100

A parlarne è un articolo del settimanale Panorama. Per quanto riguarda Quota 100, la nuova misura previdenziale che dà la possibilità di andare in pensione a partire dai 62 anni e 38 anni di contributi versati, si ricorda l’entità degli stanziamenti nel triennio. 3,9 miliardi di euro per il 2019, 8,3 per il 2020 e 8,7 miliardi di euro per l’anno 2021. Il totale raggiunge la cifra di 20,9 miliardi di euro.

Pensioni ultima ora, le stime

Ricordiamo che è intenzione del Governo procedere dal 2022 in poi con Quota 41. Secondo quanto previsto dal Governo nel corso del triennio con Quota 100 dovrebbero andare in pensione poco meno di 1 milione di lavoratori. Per la precisione 973 lavoratori così suddivisi anno per anno: circa 290 mila persone nel 2019, 327 mila nel 2020 e 356 mila nel 2021.

Invece in base alle domande presentate ed accolte sino a fine aprile saranno molti meno i lavoratori che aderiranno a Quota 100 stando alle stime della Cgil. L’organizzazione sindacale ha dunque ipotizzato che sarà inferiore la spesa nel triennio rispetto alle risorse disponibili. Addirittura sempre secondo la Cgil in totale potrebbero essere solo 325 mila i lavoratori che nel triennio potrebbero aderire a Quota 100. Circa un terzo rispetto alle ipotesi.

Sempre secondo la Cgil, in termini economici anche considerando Opzione Donna, si potrebbe produrre un risparmio di circa 7 miliardi di euro. Nel 2019 si pensa ad una spesa intorno ai 2,3 miliardi ed un risparmio di 1,6 miliardi. Nel 2020 la spesa ipotizzata è di 5,4 miliardi ed un possibile risparmio di 3 miliardi. Infine nel 2021 a fronte degli 8,7 miliardi di euro stanziati la spesa stimata è di 6 miliardi con un risparmio di 2,7 miliardi. Chiaramente si tratta solo di ipotesi. E andranno man mano verificate nei fatti.

LO SPECIALE SULLE PENSIONI A QUESTO LINK

Reddito di cittadinanza, i possibili risparmi

Gli stanziamenti per il reddito di cittadinanza sono i seguenti: 7,1 miliardi per il 2019 (5,6 miliardi da versare ai richiedenti e 1,5 miliardi per potenziare i centri per l’impiego), 8 miliardi per 2020 e 8,3 per il 2021. Anche sul fronte RdC il numero di domande potrebbe produrre un notevole risparmio economico delle somme stanziate. Nel 2019 si valuta che possano esserci risparmi superiori ai 3 miliardi di euro. Ma come per Quota 100 anche in questo caso conviene capire nei prossimi mesi quale sarà l’andamento delle domande e la percentuale con cui le stesse saranno accolte dall’Inps.

Segui Termometro Politico su Google News

Hai suggerimenti o correzioni da proporre?
Scrivici a
redazione@termometropolitico.it

L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
Tutti gli articoli di Giuseppe Spadaro →