23/05/2019

Programma M5S elezioni europee 2019: i 6 punti presentati

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Programma M5S elezioni europee 2019: i 6 punti presentati

Il MoVimento 5 Stelle è una forza politica relativamente giovane. L’Europa, o meglio la relazione tra il nostro Paese e le istituzioni europee, ha rappresentato un argomento talvolta divisivo per la base del MoVimento. Tra chi, soprattutto in passato ha avuto una posizione fortemente critica verso l’Europa con spinte anti-europeiste, e chi invece pur ritenendo sbagliate molte decisioni e direttive europee non ha mai messo in discussione l’adesione dell’Italia alla stessa.

Programma M5S racchiuso in 6 punti chiave

Il programma del M5S si sintetizza in alcuni punti caratterizzanti che lo stesso MoVimento presenta come suddivise in sei grandi macro-aree.

  1. Nuova Europa: più democrazia diretta e stop privilegi
  2. Stop austerity: piena occupazione e sviluppo sostenibile
  3. Tutela delle persone, della salute e dell’ambiente.
  4. In Europa per il Made in Italy.
  5. Politica migratoria comune per la redistribuzione europea.
  6. Lotta alla grande evasione, alla corruzione e alla criminalità.

M5S contro il Patto del Nazareno Europeo

Il manifesto elettorale del MoVimento in vista delle elezioni europee punta al voto anti-establishment. Si richiama un Patto del Nazareno Europeo per accusare le forze che negli ultimi anni hanno indicato ed espresso le personalità più rappresentative ai vertici di Commissione, Parlamento e Consiglio Europeo.

Ecco le espressioni utilizzate dai 5 Stelle.

“I partiti dell’establishment che governano le Istituzioni europee da 20 anni, PPE (Forza Italia) e S& D (Partito Democratico), sono in crisi ovunque. Il PPE è il partito dei falchi dell’austerity” e poco dopo si attacca “i socialisti hanno espresso 8 Commissari europei, 1 Presidente del Parlamento europeo per metà legislatura e 7 Presidenti di Commissione al Parlamento europeo, tra cui le importantissime Commissione Commercio, Commissione Problemi economici e monetari e Commissione Libertà Civili. Questi dati dimostrano che anche in Europa c’è il patto del Nazareno ed è espresso dalla coabitazione di PPE e S& D, veri responsabili delle politiche fallimentari europee di questi anni”.

Nello stesso manifesto elettorale si citano i gruppi dei singoli Paesi vicini al M5S e si prefigura che “entreranno per la prima volta al Parlamento europeo forze giovani, moderne, dinamiche e con tanta voglia di fare”.

Inoltre si parla di ciò che ha prodotto il lavoro dei parlamentari europei eletti nel 2014 nelle liste del M5S. Come ad esempio la redazione del regolamento sulle nuove etichettature energetiche e quello che velocizza le procedure di asilo dei richiedenti.

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