Matteo Bigazzi ad All Together Now 2019: chi è, biografia e carriera

Pubblicato il 27 Maggio 2019 alle 18:45 Autore: Edoardo Coco

All Together Now: Matteo Bigazzi si è presentato con Great Balls of Fire, storico brano del 1957 di Jerry Lee Lewis, colpendo la giuria.

Matteo Bigazzi ad All Together Now 2019 chi è, biografia e carriera
Matteo Bigazzi ad All Together Now 2019: chi è, biografia e carriera

Matteo Bigazzi ad All Together Now 2019: chi è, biografia, carriera del cantante

Il 23 maggio è andata in onda la seconda puntata di All Together Now, il nuovo show musicale di canale 5, condotto da Michelle Hunziker accompagnata da J-Ax, a capo del muro di 100 giudici.

Anche questa puntata, come la prima, è stata un vero successo, riuscendo a raggiungere quasi 3 milioni di telespettatori con il 15.3% di share. Merito della conduzione energica e coinvolgente della Hunziker, dell’ironia pungente e mai banale di J-Ax ma anche e soprattutto dei talenti che di volta in volta riescono ad emozionare pubblico e giudici.

La Puntata e l’esibizione di Matteo Bigazzi

I concorrenti si sono sfidati per ottenere l’accesso alle semifinali del programma, ma in soli 5 ce l’hanno fatta, tra questi:  Federica Benci, Gregorio Rega, Michele Metta, Luca Di Stefano e Matteo Bigazzi.

Proprio quest’ultimo si è presentato con Great Balls of Fire, storico brano del 1957 di Jerry Lee Lewis, colpendo la giuria, non solo per le qualità canore, ma anche per lo stile e la forte personalità. Con la sua esibizione ha totalizzato 88 punti su 100.

Matteo, a soli 22 anni, ha già chiara la sua strada, nella vita vuole cantare, questo lo si percepisce fin dalla sua entrata. Il giovane, che al oltre talento ha mostrato di saper anche tenere un grande palco, è originario di Cesena.

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Il look di Matteo e i commenti

Il look del ragazzo ha diviso i giudici, alcuni come le Donatellas lo hanno apprezzato, altri come J-Ax o Rovazzi hanno gradito meno le scelte azzardate nell’abbigliamento. Ma hanno avuto modo di ricredersi non appena il giovane ha iniziato a cantare, infatti lo stesso Aleotti ha commentato la performance dicendo: “Sembravi Jerry Lee Lewis a cui andavano a fuoco le palle oltre che il pianoforte”.

Matteo sembra aver colpito anche il pubblico visto che in giro sui vari social è già possibile trovare alcune pagine a lui dedicate.

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