Pubblicato il 31/05/2019 Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2019 alle 22:37

Maturità 2019: nomi commissari esterni in segreteria, come vederli in anticipo

autore: Guglielmo Sano
Maturità 2019: nomi commissari esterni in segreteria, come vederli in anticipo
Maturità 2019: nomi commissari esterni in segreteria, come vederli in anticipo

Termina l’attesa per i nomi dei commissari esterni della maturità 2019. Verranno diffusi sul sito del Miur lunedì 3 giugno ma già da oggi 31 maggio 2019 possono essere richiesti alla segreteria scolastica.

Maturità 2019: finita l’attesa per i nomi dei commissari esterni

Sul sito del Ministero dell’Istruzione, dal 3 giugno 2019, si potranno consultare i nomi dei commissari esterni per la maturità 2019: basterà accedere al portale relativo agli Esami di Stato quindi cliccare su “Cerca la commissione”. Tuttavia, le liste sono già stata messe a disposizione delle segreterie scolastiche: possono essere richieste dagli studenti tramite un docente o il proprio rappresentante di classe. La Maturità 2019 partirà il prossimo 19 giugno con la prima prova, la seconda prova il giorno successivo; le date dell’orale variano in base alle scelte della commissione.

Tutte le novità della Maturità 2019

Quanti saranno i commissari esterni? Saranno quattro su sette totali, considerando anche il Presidente, i commissari esterni previsti per la Maturità. Una preoccupazione in più per gli studenti che quest’anno affronteranno un Esame di Stato totalmente rivoluzionato rispetto all’anno scorso.

Innanzitutto, cambia il numero di prove per la Maturità che non saranno più tre ma due. La prima consisterà in un elaborato scritto: si potrà scegliere tra tre tipologie di testo, sette le tracce in tutto; la seconda, invece, sarà incentrata sulle materie caratterizzanti ciascun istituto. Insomma, non è più prevista la terza prova, una serie di domande su diverse materie, ma nemmeno la cosiddetta tesina.

D’altra parte, il voto finale continuerà a essere espresso in centesimi: per essere promossi ne servono 60, la lode viene assegnata con l’unanimità. A comporre il voto finale 40 punti di credito scolastico (non più 25) e 60 punti a discrezione della commissione (20 punti per ciascuna prova compreso l’orale).

Autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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