Mobilità 2019: esiti su Istanze online, come vedere la nuova sede

Pubblicato il 24 Giugno 2019 alle 12:47 Autore: Guglielmo Sano

Oggi, lunedì 24 giugno 2019, verranno resi noti gli esiti per la mobilità 2019 per tutti i gradi della scuola. Ecco come controllare su Istanze Online

Mobilità 2019: esiti su Istanze online, come vedere la nuova sede
Mobilità 2019: esiti su Istanze online, come vedere la nuova sede

Oggi, lunedì 24 giugno 2019, verranno resi noti gli esiti della mobilità per tutti i gradi della scuola.  Per l’anno 2019-20 il 40% dei posti disponibili sarà riservato ai trasferimenti interprovinciali e il 10% ai passaggi.

Mobilità 2019: esito via mail o su Istanze Online

Le segreterie sono già al corrente degli esiti della mobilità 2019, grazie al sistema SIDI, per questo molti docenti potrebbero già essere a conoscenza delle informazioni che li riguardano. Molti hanno invece aspettato di consultare il proprio account personale su Istanza Online (sezione Altri servizi, poi bisogna accedere all’area Mobilità in organico di diritto, quindi, cliccare su Interroga Movimento). Detto ciò, tutti i movimenti saranno diffusi anche dagli Uffici Scolastici delle varie province, d’altra parte, i docenti che hanno presentato domanda riceveranno l’esito via mail.

Richiedere l’assegnazione provvisoria

Una volta conosciuto l’esito della propria richiesta se non si è ottenuto il trasferimento richiesto si potrà fare domanda per l’assegnazione provvisoria. Questa potrà essere presentata entro il 9 luglio solo per i motivi indicati nell’articolo 7 comma 1 del CCNI 2018/19, cioè ricongiungimento ai figli di minore età, ricongiungimento al coniuge, ricongiungimento al genitore e per gravi esigenze di salute del richiedente.

Il vincolo triennale

Da ricordare che tutti i docenti in mobilità (trasferimento interprovinciale con preferenza analitica, passaggio di cattedra provinciale o interprovinciale con preferenza analitica, passaggio di ruolo provinciale e interprovinciale con preferenza analitica, trasferimento in una scuola del comune di titolarità con preferenza sintetica, trasferimento da posto comune a sostegno e viceversa con preferenza sintetica, passaggio di cattedra o di ruolo nel comune di titolarità con preferenza sintetica) sono sottoposti a vincolo triennale: in pratica devono rimanere tre anni nella scuola di nuova titolarità.

Inoltre, non potranno partecipare alla mobilità per un triennio. Non sono sottoposti al vincolo triennale i docenti trasferiti o che otterranno il passaggio di scuola con preferenza sintetica se il movimento interessa un comune diverso da quello di titolarità; sulla stessa linea non si applica il vincolo ai docenti beneficiari delle preferenze previste dall’articolo 13 del CCNI se hanno ottenuto la titolarità in una scuola fuori dal comune o dal distretto dove si applica la precedenza; stessa cosa per i docenti trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità
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