27/06/2019

Attentati Tunisia ultime notizie: un morto e diversi feriti

autore: Michele Mastandrea
Attentati Tunisia ultime notizie: un morto e diversi feriti

Due esplosioni hanno colpito questa mattina la capitale Tunisi. La prima, avvenuta nei dintorni dell’ambasciata francese, ha colpito una pattuglia della polizia su via Charles De Gaulle. La seconda è stata registrata invece nel parcheggio della sede della direzione antiterrorismo di Al-qarjani. Gli attentati non sono ancora stati ufficialmente rivendicati.

Il bilancio delle vittime è ancora provvisorio. A quanto si apprende dal Ministero dell’Interno della Tunisia, gli autori dell’attacco hanno provocato almeno un morto (un poliziotto) e diversi feriti, tra cui anche civili.

Le forze dell’ordine controllano ora i dintorni dei luoghi dove sono avvenute le esplosioni. La dinamica è stata quella dell’attentato kamikaze. Bersagli sembrano essere in entrambi i casi appartenenti a vario titolo alle forze dell’ordine del paese.

Tunisia, una lunga scia di sangue

Non è il primo attentato che colpisce la capitale della Tunisia. Il più noto è senza dubbio quello al Museo Nazionale del Bardo del 18 marzo 2015, con un bilancio finale di 24 morti. A quello seguì la strage sulla spiaggia di Sousse del 26 giugno dello stesso anno (38 morti) e l’attacco alla guardia presidenziale del paese (12 vittime).

Dopo questa serie di attentati, rivendicati dal gruppo Stato Islamico Isis), fu proclamato lo stato di emergenza. Episodi di questo tipo però non sono terminati. Solamente lo scorso ottobre una donna si è fatta esplodere in centro a Tunisi, ferendo più di 10 persone.

Attentati Tunisia: le istituzioni invitano alla calma

Non a caso questo genere di operazioni è effettuato in primavera-estate. Si tratta infatti delle stagioni che più attirano turisti in un paese in perenne difficoltà, soprattutto a causa degli alti tassi di disoccupazione. Uno shock negativo in termini di turismo in entrata rischia di avere forti ripercussioni sulla già fragile economia della Tunisia.

Intanto, il portavoce del Ministero dell’Interno Sofian Zaak ha invitato alla calma, affermando allo stesso tempo però che gli autori dell’attentato non sono ancora stati identificati. Nel frattempo è giunta anche la notizia che il 92enne presidente della Tunisia, Beji Caid Essebsi, è stato ricoverato in un ospedale militare a seguito di una “severa crisi di salute”.

Il ministero degli Esteri italiano in un tweet ha comunicato “l’Unità di Crisi della Farnesina e l’ambasciata d’Italia a Tunisi sono attive”, invitando a chiamare il numero di emergenza 06.36225 in caso di particolari necessità.

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Autore: Michele Mastandrea

Nato nel 1988, vive a Bologna. Laureato in Relazioni Internazionali all'università felsinea, su Termometro Politico scrive di politica estera ed economia.
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