12/07/2019

Sondaggi elettorali del Termometro, il voto anche per pratica religiosa

autore: Gianni Balduzzi
Sondaggi elettorali del Termometro, il voto anche per pratica religiosa

Abbiamo voluto realizzare dei sondaggi elettorali per chiedere agli elettori per quale partito voterebbero se ci fossero oggi le elezioni politiche.

I risultati indicano un ulteriore leggero aumento per la Lega di Salvini, che sale al 37,9%, come del resto segnalato anche da altri istituti, che rafforza la propria prima posizione.

Il PD e il Movimento 5 Stelle invece si piazzano praticamente sulle stesse posizioni del 26 maggio, rispettivamente al 22,6% e al 17,1%.

Questo vuol dire comunque che la maggioranza di governo accresce il proprio consenso rispetto alle europee, ma solo per merito della Lega.

Incremento anche per Fratelli d’Italia, che è al 7%, e supera una Forza Italia decisamente in crisi, solo al 6,3%.

+Europa è al 2,3%, ovvero più in basso che il 26 maggio, come i Verdi, all’1,7%. Sugli stessi livelli delle europee invece la Sinistra, all’1,7%.

I comunisti di Rizzo infine sono all’1,1%, mentre i partiti minori al 2,2%

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Sondaggi elettorali TP, la Lega fa il pieno tra i cattolici non praticanti

Nei nostri sondaggi elettorali abbiamo voluto chiedere, oltre alle intenzioni di voto anche, anche le abitudini in fatto di religione. A parte coloro che non hanno voluto rispondere o che praticano una fede diversa da quella cattolica, ancora pochi, (in gran parte degli italiani) si dividono tra chi va a Messa tutte le settimane o quasi, tra chi si dice cattolico non praticante e tra chi è agnostico o ateo.

Incrociando questi dati con quelli sul partito prescelto emergono risultati interessanti.

La Lega ha la propria forza proprio tra i credenti non praticanti, tra cui arriva al 44%, mentre è al 38,2% tra i praticanti e al 33,2% tra chi non crede.

Al contrario il PD ha più della media, il 28% tra questi ultimi, mentre ha una percentuale simile a quella delle europee tra chi va in chiesa la domenica, e va peggio tra i saltuari, scendendo sotto il 20%.

Il Movimento 5 Stelle come la Lega è più forte tra i cattolici non praticanti, tra cui è al 17,4%, mentre è più debole tra atei e agnostici. È probabilmente anche una conseguenza dell’avere il Sud, dove i non credenti sono meno, come area di maggiore forza.

Forza Italia è tra i partiti che vede una maggiore differenza in base all’approccio alla religione. È certamente più popolare tra i praticanti, tra cui ha l’8,2%, che tra gli altri. Tra atei e agnostici cala addirittura al 2,5%.

Simile il modello del consenso verso Fratelli d’Italia, forte anch’esso tra i cattolici praticanti, tra cui raggiunge il 9,3%, mentre scende al 6% tra i non praticanti e al 4,7% tra i non credenti.

Al contrario sia +Europa, che la Sinistra, che i Verdi, nonché i comunisti di Rizzo, hanno molti più voti tra atei e agnostici, tra cui ottengono percentuali anche doppie o triple rispetto a quelle che ricevono tra i credenti.

SONDAGGI ELETTORALI

I sondaggi elettorali sono stati realizzati con metodo CAWI su un campione di 1300 intervistati

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Autore: Gianni Balduzzi

Editorialista di Termometro Politico, esperto e appassionato di economia, cattolico- liberale, da sempre appassionato di politica ma senza mai prenderla troppo seriamente. "Mai troppo zelo", diceva il grande Talleyrand. Su Twitter è @Iannis2003
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