Pubblicato il 02/08/2019 Ultimo aggiornamento: 5 Agosto 2019 alle 13:56

Bolletta luce e condizionatore: come risparmiare soldi e quando accenderlo

autore: Daniele Sforza
Bolletta luce e condizionatore: come risparmiare soldi e quando accenderlo

D’estate fa caldo e per sopravvivere, soprattutto chi soffre di più le alte temperature, uno strumento che può venire in soccorso è il condizionatore. Tuttavia l’utilizzo di questo apparecchio può influire considerevolmente sulla bolletta luce. Così, quando apriamo la fatidica busta che non vorremmo mai arrivasse, spesso finiamo per strabuzzare gli occhi e sudare freddo. Tuttavia ci sono diversi modi per risparmiare sulla bolletta energetica, pur utilizzando un condizionatore. Questi modi sono principalmente 3:

  • Sfruttare il bonus energetico;
  • Utilizzare apparecchi ad alta efficienza energetica;
  • Fare un uso ragionato del condizionatore.

Bolletta luce e condizionatore: come usufruire del bonus energetico

Partiamo dal primo punto, ovvero come usufruire del bonus energetico. Quest’ultimo comprende una detrazione del 50% sul costo dell’apparecchio, ma solo nel caso in cui l’acquisto venga effettuato in occasione di un intervento di ristrutturazione dell’immobile e che sia all’insegna del risparmio energetico. La detrazione aumenta al 65% nell’eventualità in cui il condizionatore a risparmio energetico vada a sostituire il vecchio impianto di riscaldamento. Per poter usufruire della detrazione bisogna utilizzare un metodo di pagamento tracciabile e conservare la documentazione inerente all’acquisto che andrà presentata in dichiarazione dei redditi.

Come scegliere un condizionatore a risparmio energetico

Un condizionatore di classe energetica elevata garantirà un risparmio maggiore rispetto a un apparecchio contraddistinto da una bassa classe energetica. Come riporta La Legge Per Tutti, infatti, un condizionatore di classe energetica A+++ garantisce un risparmio sui consumi del 20% rispetto a un apparecchio di classe energetica B. Se poi dovessimo operare anche un intervento di ristrutturazione, allora potremo usufruire del bonus di cui sopra. Altrimenti forse andremo a spendere un po’ di più al momento dell’acquisto, ma andrà preso come investimento, o meglio, come risparmio a lungo termine sulla bolletta.

Un altro elemento che permette di risparmiare pur utilizzando il condizionatore è la tecnologia inverter, che influisce sul funzionamento del motore, evitando che si spenga e si accenda quando ci sono modifiche alla temperatura, ma mantenendolo sempre in costante movimento, seppur abbassando il ritmo, e assicurando un risparmio del 20%-30% sulla bolletta.

Risparmiare sulla bolletta luce: come usare al meglio un condizionatore

Il terzo punto riguarda la gestione e l’utilizzo del condizionatore. Come per qualsiasi dispositivo (ad esempio uno smarpthone, un personal computer o un qualsiasi elettrodomestico) un buon utilizzo dell’apparecchio e una manutenzione ordinaria aiutano ad allungare la vita del prodotto e a una più efficiente gestione dello stesso, risparmiando su consumi ed energia.

Accendere il condizionatore e impostare una temperatura molto bassa, ad esempio, implica degli sforzi maggiori per il condizionatore, che quindi consumerà più energia per raggiungere la temperatura desiderata. A parte che fa male all’organismo (soprattutto se fuori fa molto caldo), visto che lo sbalzo termico tra esterno e interno potrebbe essere deleterio per la salute, ma influirà negativamente anche sulla bolletta. Meglio quindi impostare una temperatura gradevole, sui 24-27 gradi.

Altro accorgimento: chiudere sempre le finestre quando il condizionatore è acceso. Anche in questo caso, se si lasciano le finestre aperte, il condizionatore impiegherà di più a raffreddare l’ambiente, consumando così più energia.

Già seguendo questi due suggerimenti potrebbe avere effetti benefici sui consumi, ma soprattutto sull’importo in bolletta, soprattutto considerando il fatto che quest’estate è proprio l’elettricità ad aumentare, come abbiamo scritto in questo articolo.

Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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