05/08/2019

Ecobonus e sisma bonus 2019: modello comunicazione sconto. Procedura

autore: Guglielmo Sano
Ecobonus e sisma bonus 2019: modello comunicazione sconto. Procedura
Ecobonus e sisma bonus 2019: modello comunicazione sconto. Procedura

I contribuenti che vogliono beneficiare dei cosiddetti ecobonus e sisma bonus come sconto immediato in fattura dovranno inviare un’apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

Ecobonus e sisma bonus: la comunicazione all’Agenzia delle Entrate

Perché un contribuente possa vedersi riconosciuti a titolo di detrazione fiscale ecobonus e bonus sisma direttamente sul totale del corrispettivo dovuto dovrà esercitare la relativa opzione entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui sono stati effettuati i lavori, quindi, sostenute le spese.

Successivamente, si potrà procedere alla comunicazione all’Agenzia delle Entrate relativa agli interventi effettuati su ciascuna unità immobiliare: a partire dal 16 ottobre 2019, potrà essere effettuata online, tramite l’area riservata del sito internet dell’AdE, oppure tramite il modulo “Comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di efficienza energetica e rischio sismico effettuati su singole unità immobiliari” (allegato al Decreto Crescita approvato il 31 luglio 2019) da consegnare presso un ufficio del Fisco o inviato tramite Pec (necessaria in tal caso l’apposizione della firma elettronica).

In cosa consiste lo sconto

Con il Decreto Crescita sono state introdotte delle nuove modalità di erogazione delle detrazioni previste per la riqualificazione energetica degli edifici e la riduzione del rischio sismico. Dunque, se di base è possibile usufruire dell’agevolazione in 10 anni, sotto forma di detrazione, appunto, o di rimborso Irpef, adesso i contribuenti potranno richiedere l’applicazione di uno sconto pari al totale della detrazione sul corrispettivo per i lavori effettuati.

Infatti, secondo quanto previsto dall’articolo 10 del Decreto Crescita, è possibile monetizzare subito la detrazione. In sostanza, previo accordo con la ditta che esegue i lavori, una volta eseguito l’intervento si riceverà una fattura con l’importo dovuto ma si dovrà effettuare un bonifico – con precisa causale – solo per la cifra al netto dell’agevolazione. Dunque, la ditta che applica lo sconto potrà utilizzare la somma anticipata per qualsiasi versamento che è possibile effettuare tramite modello F24.

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Autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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