Governo ultime notizie: Conte scarica Salvini ” Andrò in parlamento”

Pubblicato il 9 Agosto 2019 alle 09:16 Autore: Daniele Sforza

Sul governo ultime notizie riguardano la crisi aperta dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il premier Conte, durante la conferenza stampa, lo scarica.

Governo ultime notizie: Conte scarica Salvini” Andrò in parlamento”

Sul governo ultime notizie fanno risuonare la eco della crisi lanciata dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. “Questo governo ha fatto un sacco di cose buone, ma è inutile andare avanti a colpi di no e litigi”. Le soluzioni? “Né rimpasti né governi tecnici: dopo questo governo ci sono solo le elezioni”. Il leader leghista ha affermato di aver ribadito questo concetto al premier Giuseppe Conte. “Andiamo subito in Parlamento per prendere atto che non c’è più una maggioranza, come evidente dal voto sulla Tav e dai ripetuti insulti a me e alla Lega da parte degli alleati e restituiamo la parola agli elettori”. La replica a queste parole non si è fatta attendere: in un’apposita conferenza stampa il premier Giuseppe Conte ha risposto per le rime al suo vice. Ecco cos’ha detto.

Governo ultime notizie: Conte risponde a Salvini

Da Palazzo Chigi il premier Conte non si è fatto attendere e ha risposto alle dichiarazioni di Salvini sulla crisi di governo. “Leggo nella nota pubblicata dal ministro Salvini l’invito ai parlamentari a non perdere tempo adducendo pretesti vari, ma a tornare a riunirsi quanto prima. Evidentemente non spetta al ministro dell’Interno convocare le Camere, né decidere i tempi di una crisi politica nella quale intervengono ben altri attori istituzionali. Al ministro dell’Interno spetterà invece, nella sua veste di senatore, spiegare al Paese e giustificare agli elettori che hanno creduto nella prospettiva del cambiamento, le ragioni che lo inducono a interrompere anticipatamente e bruscamente l’azione di governo”.

Conte ha parlato anche di responsabilità. “A tutti gli italiani dovremo dire la verità e non potremo nasconderci dietro slogan mediatici né dichiarazioni retoriche. Non permetterò più che si alimenti la narrativa di un governo che non opera e di un governo dei no. Questo governo ha sempre parlato poco e lavorato molto. Questo governo non era in spiaggia, ogni giorno era nelle sedi istituzionali a lavorare dalla mattina alla sera nel rispetto degli italiani. Questo governo da me coordinato si è operato incessantemente per realizzare innumerevoli progetti di riforma a beneficio di tutti gli italiani. Non accetterò più che vengano sminuite la passione e la dedizione con la quale tutti i ministri, i viceministri, i segretari e i sottosegretari, insieme a me, hanno affrontato l’impegno di governo. E non posso accettare che sia svilito anche il cospicuo lavoro fin qui svolto dai parlamentari nelle rispettive commissioni e nelle aule”.

La reazione di Luigi Di Maio

Piccata e puntuale anche la risposta dell’altro vicepremier, il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio. “Qualcuno vuole che il governo cada oggi, 8 agosto. Bene, noi siamo pronti, della poltrona non ci interessa e non ci è mai interessato nulla. Tuttavia, una cosa è certa: quando prendi in giro il Paese e i cittadini prima o poi ti torna contro”. Prima delle nuove elezioni, Di Maio informa che “c’è una riforma a settembre, fondamentale, che riguarda il taglio definitivo di 345 parlamentari. È una riforma epocale, tagliamo 345 poltrone e mandiamo a casa 345 vecchi politicanti”. Pertanto Di Maio apre alla possibilità di nuove elezioni, ma solo dopo aver approvato questo taglio. Una sorta di provocazione che già odora di campagna elettorale, nella quale ormai sembra di esserci dentro da diversi mesi.  

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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