11/08/2019

Governo ultime notizie: esecutivo M5S-Pd, possibilità e scenario politico

autore: Alessandro Faggiano
Governo ultime notizie: esecutivo M5S-Pd, possibilità e scenario politico
Governo ultime notizie: esecutivo M5S-Pd, possibilità e scenario politico

Dopo la rottura definitiva tra Lega e Movimento 5 Stelle, ci si interroga sugli scenari futuri. Si tornerà subito alle urne, come richiesto dal ministro dell’Interno, o si formeranno maggioranze alternative? Nonostante sia davvero impossibile, al momento, capire cosa succederà in questo frenetico agosto, si può affermare che una maggioranza alternativa dovrebbe includere tanto il Movimento 5 Stelle come il Partito Democratico. Il primo partito d’opposizione al governo gialloverde è però fortemente spaccato al suo interno e l’escalation dello scambio d’accuse tra dem e pentastellati mina il dialogo.

Governo ultime notizie, sarà M5S-PD? La situazione dalle parti del Nazareno

Nonostante Matteo Renzi sia stato il nemico numero uno del Movimento 5 Stelle, l‘ex segretario del PD chiede responsabilità per evitare di tornare alle urne. Il rischio di attivazione delle clausole di salvaguardia (che farebbero lievitare l’IVA di circa due punti) sarebbe elevatissimo e graverebbe fortemente sui bassi redditi. Una minaccia da scongiurare a tutti i costi e che, secondo Renzi, viene prima di qualsiasi tatticismo o calcolo elettorale. Non sembra, quindi, che l’ex premier abbia voglia di fare un passo indietro. Al contrario: Renzi vede e rilancia, in attesa di poter conformare il suo nuovo partito (spostato più a destra rispetto al Partito Democratico). Andare alle elezioni prima della Leopolda potrebbe rovinare i piani del fiorentino.

L’altro protagonista è ovviamente il segretario del PD Nicola Zingaretti. Il segretario dei dem trova nelle elezioni anticipate la principale risorsa per liberarsi dell’ala renziana in Parlamento e fare un passo avanti verso il progetto di una federazione di sinistra che includa tanto l’anima liberale di +Europa, quanto quella socialdemocratica de La Sinistra. Possibile che si cerchi anche l’intesa con i Verdi.

Zingaretti ha già respinto al mittente la proposta di Renzi. È tutto da vedere, però, se si tratti di pura scena – per cercare di forzare i 5 Stelle a cedere su alcuni punti del futuro accordo -, o se è stata, invece, la manifestazione della rottura definitiva tra le due fazioni interne.

Governo ultime notizie: Grillo torna in gioco. Si allontana Di Maio?

Governo ultime notizie – Per quanto riguarda il partito pentastellato, la posizione di Luigi Di Maio è sempre più in bilico. Il capo politico è sotto accusa per essere uno dei principali responsabili della debacle del Movimento, avendo concesso troppo al suo alleato di governo.

Mentre l’ombra di Alessandro Di Battista incombe su Di Maio, il fondatore del M5S Beppe Grillo torna a dire la sua. E sono parole che, forse, avranno spiazzato qualcuno. Grillo ha chiesto di non tornare alle urne e di cercare altre vie. Il sentiero verso le maggioranze alternative. E per conseguire una maggioranza alternativa, è inevitabile allearsi – nella forma e nei contenuti che si possano ritenere più opportuni – con il Partito Democratico. Quella forza che Di Maio, fino a pochi giorni fa, definiva in maniera dispregiativa “il partito di Bibbiano”.

Il vicepremier pentastellato non ha un rapporto propriamente idilliaco con i dem. Probabilmente, sia Giuseppe Conte che Roberto Fico sarebbero candidati molto più idonei a sostenere un dialogo con il Partito Democratico. Si può stare certi che gli osservati speciali di questa convulsa fase politica saranno proprio M5S e PD: le uniche forze politiche che possono sbloccare la situazione e ritardare il ritorno alle urne.

SEGUI IL NUOVO TERMOMETRO QUOTIDIANO A QUESTO LINK.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

Hai suggerimenti o correzioni da proporre? Scrivici a [email protected]

Autore: Alessandro Faggiano

Caporedattore di Termometro Sportivo e Termometro Quotidiano. Analista politico e politologo. Laureato in Relazioni Internazionali presso l'Università degli studi di Salerno e con un master in analisi politica conseguito presso l'Universidad Complutense de Madrid (UCM).
Tutti gli articoli di Alessandro Faggiano →