Bollette 28 giorni: Tim, Wind e Fastweb, le risposte degli operatori

Pubblicato il 26 Agosto 2019 alle 13:42 Autore: Guglielmo Sano

Bollette 28 giorni: sanzioni in arrivo per gli operatori a proposito del mancato rimborso automatico? Problemi anche per chi fa richiesta diretta

Bollette 28 giorni: Tim, Wind e Fastweb, le risposte degli operatori

Qualche giorno fa l’Agcom ha innescato una nuova procedura sanzionatoria per le compagnie telefoniche in merito alla questione dei rimborsi delle bollette a 28 giorni.

Bollette 28 giorni: il rimborso dovrebbe essere automatico

L’Autorità garante per le comunicazioni giudica quantomeno illegittimo il comportamento fin qui attuato dagli operatori telefonici in merito al rimborso di quanto indebitamente richiesto ai clienti con il metodo della fatturazione a 28 giorni. Infatti, gli operatori hanno finora messo in moto i rimborsi – con varie modalità – esclusivamente per quegli utenti che ne hanno fatto esplicita richiesta: secondo il garante invece il rimborso dovrebbe scattare in automatico per tutti i clienti, che abbiano fatto richiesta o meno.

Sulla restituzione in automatico di recente si è espresso positivamente anche il Consiglio di Stato. Tuttavia, dando la parola agli stessi utenti, pare che le compagnie telefoniche, almeno per il momento, non siano state completamente trasparenti neanche con quegli utenti che hanno contattato il proprio operatore per presentare la richiesta di rimborso.

Cosa rispondono gli operatori?

A tal proposito, molto interessante la selezione di testimonianze messa insieme dalla rivista Il Salvagente, specializzata nella difesa dei diritti dei consumatori.

Per esempio, alcuni clienti Wind-Tre dopo aver fatto richiesta per il rimborso con storno dell’importo in fattura si sono visti soltanto aumentare i Giga, in alcuni casi il loro piano tariffario non prevedeva nemmeno la navigazione internet.

Forse ancora peggiore la situazione per i clienti Fastweb anche se la compagnia sembrava quella ad aver messo in campo gli strumenti migliori per facilitare i clienti a cui spetta il rimborso. Nonostante la campagna d’informazione relativa alla presentazione della domanda di rimborso attraverso il portale web dell’operatore, infatti, molti clienti riferiscono una mancanza totale di informazioni al riguardo – innanzitutto, tramite una qualche voce in bolletta – così come l’impossibilità di fatto di conoscere qualche dettaglio in più contattando il call center dell’operatore (nessuno pare sapere nulla al riguardo delle tempistiche, insomma).

Anche i clienti Tim finora sembrano essere rimasti delusi: mettendosi in contatto con la compagnia in molti si sono scontrati contro un muro quando si è trattato di ricevere informazioni sulle possibilità di conciliazione per ottenere il rimborso.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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