Pensioni ultime notizie: “in tv è tornata a ridere la Fornero” Salvini attacca

Pubblicato il 19 Settembre 2019 alle 08:59 Autore: Daniele Sforza

Sulle pensioni ultime notizie riportano le dichiarazioni di Matteo Salvini contro Elsa Fornero e il governo attuale e in difesa di Quota 100.

Pensioni ultime notizie: “in tv è tornata a ridere la Fornero” Salvini attacca

Prosegue la campagna elettorale di Matteo Salvini, passato durante una settimana di agosto dalla carica di vicepremier e ministro dell’Interno a quella di “capo” dell’opposizione. Il pensiero fisso batte sempre in difesa di Quota 100, contro Elsa Fornero e la sua legge, e ovviamente contro la nuova alleanza M5S-PD. Il leader della Lega è convinto che il nuovo esecutivo abbia come obiettivo quello di cancellare le misure attuate dalla precedente legislatura, tra cui, per l’appunto, la nuova misura di pensione anticipata.

Pensioni ultime notizie: Salvini attacca Fornero e nuovo governo

In occasione di un incontro al teatro comunale di Gubbio, in vista delle prossime elezioni regionali in Umbria, Salvini ha citato ancora una volta il nome della Fornero. “Adesso è tornata a ridere in televisione anche la Fornero”. Il timore è quello di un ritorno alla Legge del 2011 deciso dal nuovo esecutivo. “Chi pensa di votare PD a Gubbio il 27 ottobre, al di là del problema della Regione, è complice del fatto che questi sono pronti a cancellare Quota 100 e tornare all’infame Legge Fornero”. Infine una frecciata al governo. “Questi non vanno d’accordo su nulla”, le sue parole riportate dall’Ansa. “Oggi hanno votato divisi, sulla giustizia la vedono diversa, e così su tasse, lavoro e pensioni”.

Quota 100 e RdC: cosa pensa di fare il governo

Pensioni ultime notizie In realtà il governo ha rassicurato anche di recente i sindacati, che hanno ricevuto la conferma di come Quota 100 resterà fino alla scadenza naturale. All’incontro erano presenti il premier Giuseppe Conte, il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, il segretario confederale Cgil Maurizio Landini, Annamaria Furlan (Cisl) e Carmelo Barbagallo (Uil). La misura che prevede l’uscita con 62 anni di età e 38 anni di contributi, seppur invisa ai Dem, resterà dunque in piedi. Potrebbero comunque esserci delle modifiche e dei ritocchi (e lo stesso vale per il reddito di cittadinanza).

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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