Pubblicato il 19/09/2019

Sondaggi elettorali Ixè: gli effetti sul governo della scissione nel Pd

autore: Andrea Turco

Sondaggi elettorali Ixè: gli effetti sul governo della scissione nel Pd

L’addio di Renzi al Pd ha fatto scattare l’allarme a Palazzo Chigi e al Nazareno. Il premier Conte non ha nascosto la sua irritazione per quella che viene definita un’operazione di palazzo. Il segretario dem, Nicola Zingaretti, si è detto dispiaciuto ma ha anche rivelato che l’uscita del senatore fiorentino dal partito “un po’ se l’aspettava”. Tutti, giornalisti e addetti alla politica, sono sicuri che la nascita di Italia Viva avrà delle forti ripercussioni sia sul governo che sul Pd.

Sondaggi elettorali Ixè: quanto vale Italia Viva?

Gli istituti demoscopici hanno già iniziato a sondare la forza elettorale della creatura renziana. Lo avevano già fatto in passato quando però l’ipotesi era solo un pensiero lontano dal realizzarsi. Ora che è realtà, i risultati ottenuti non si discostano più di tanto da quelli rilevati precedentemente. Secondo un sondaggio Noto, Italia Viva raccoglierebbe un consenso del 5% mentre un sondaggio Ixè per Cartabianca prodotto tra il 16 e il 17 settembre 2019, dà un valore più basso, intorno al 3,5%. Di questo 3,5%, il 2,3% arriverebbe dal Pd, l’1% da altri partiti mentre lo 0,5% da chi si astiene. Numeri bassissimi, alla stregua di un partito come +Europa e simili a quelli che riscuote oggi La Sinistra al governo.

Sondaggi elettorali Ixè: l’uscita di Renzi dal Pd avrà effetti sul governo?

Secondo la maggioranza relativa degli intervistati da Ixè, l’uscita di Renzi dal Pd non avrà grosse ripercussioni sul governo (45%). Per l’8% lo scisma renziano rafforzerebbe addirittura l’esecutivo giallo rosso. Poco più di un terzo invece sostiene che il governo appena nato uscirà indebolito dall’operazione dell’ex premier. Ad essere convinto di ciò sono soprattutto gli elettori PD (52%) mentre gli elettori M5S si mostrano più ottimisti: per il 47% di loro non ci sarà alcun effetto sul governo.

Sondaggi elettorali Ixè: Pd e M5S in calo

Tutti attendono le prime intenzioni di voto dei partiti con l’ingresso di Italia Viva. Intanto ci sono quelle pre rottura e non sono benevoli per le forze che compongono il governo Conte. Il Movimento 5 Stelle viene sondato da Ixè in calo dello 0,1 al 21,9% rispetto alla precedente rilevazione. Il Pd perde un punto e cala al 21,6%. Più Europa cala dello 0,2 al 4% (valore più alto registrato tra gli istituti demoscopici) mentre Europa Verde va all’1,6%. La Sinistra è l’unico partito della compagine governativa a sorridere: con un incremento dell’1,2 al 3,2%.

Sondaggi elettorali Ixè: Lega sotto il 30%, exploit Fratelli d’Italia

Diversamente da altri istituti demoscopici, Ixè sonda la Lega ancora in calo e ora sotto la soglia psicologica del 30% (29,9%). Stabile Forza Italia al 7,4% mentre Fratelli d’Italia stampa il suo miglior risultato (8,3%). Gli astenuti/indecisi sono sondati al 32,2%.

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Sondaggi elettorali Ixè: nota metodologica

Data o periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: tra il 16 e il 17 settembre. Campione casuale probabilistico stratificato di 1.000 soggetti maggiorenni rappresentativo rispetto ai parametri di sesso, età e macro area di residenza. 1.000 soggetti maggiorenni (su 7.036 contatti complessivi). Margine di errore (livello di rappresentatività del campione al livello di confidenza del 95%): ± 3,1 %. Metodo raccolta delle informazioni: Interviste telefoniche su utenze fisse e cellulari (CATI/CAMI) e interviste on line (CAWI).

Autore: Andrea Turco

Classe 1986, dopo alcune esperienze presso le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano approda a Termometro Politico.. Dal gennaio 2014 collabora con il portale d'informazione Smartweek. Su Twitter è @andreaturcomi
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