Pubblicato il 17/09/2019 Ultimo aggiornamento: 18 Settembre 2019 alle 23:07

Partito Renzi: chi sono i principali esponenti e numero parlamentari

autore: Giuseppe Spadaro
Partito Renzi: chi sono i principali esponenti e numero parlamentari

Partito Renzi: la tante volte annunciata formazione politica dell’ex premier ed ex segretario del Partito Democratico Matteo Renzi dovrebbe vedere la luce a giorni. Infatti è stato lo stesso Renzi ad annunciare l’ormai prossima nascita del nuovo gruppo parlamentare.

Partito Renzi, l’ex premier: parlamentari saranno 30, quasi un numero chiuso

Nell’intervista a Repubblica, Renzi ha dato alcune indicazioni importanti su quello che accadrà a breve. Per esempio sul numero dei parlamentari: “I parlamentari saranno trenta, più o meno. Non dico che c’è un numero chiuso, ma quasi. La vera sfida saranno le migliaia di persone che sul territorio faranno qualcosa di nuovo e di grande. E la Leopolda sarà un’esplosione di proposte. Ci riconoscerete dal sorriso, non dal rancore”.

In un altro passaggio dell’intervista con cui ha motivato la sua decisione – a proposito dei parlamentari che usciranno dal Pd e su quelli che resteranno – l’ex premier ha spiegato: “A Zingaretti lasciamo la maggioranza dei parlamentari. Mi avrebbe fatto comodo godere della rendita di queste ultime settimane per avere un potere d’interdizione nel Pd. Ma bisogna dire, non interdire. Fare, non bloccare. Proporre, non contrattare”.

Partito Renzi, cosa succede alla Camera e al Senato

Secondo le voci che corrono in queste ore potrebbero seguire Renzi una ventina di parlamentari così da creare un gruppo autonomo alla Camera e poco meno di dieci senatori che dovrebbero confluire nel gruppo misto.

Partiamo dai nomi più noti. Certamente rientra tra questi quello dell’ex ministro Maria Elena Boschi. Con lei dovrebbero e potrebbero far parte del nuovo gruppo Gennaro Migliore, Ivan Scalfarotto, Michele Anzaldi, Roberto Giachetti, Silvia Fregolent, Marco Di Maio, Luciano Nobili, Luigi Marattin, Lucia Annibali, Mattia Mor, Nicola Caré, Massimo Ungaro. A guidare il gruppo alla Camera potrebbe essere Ettore Rosato.

Al Senato i nomi che circolano, insieme a quello del leader Renzi, sono: Teresa Bellanova (alla guida della delegazione nell’esecutivo) Francesco Bonifazi, Davide Faraone, Eugenio Comincini, Nadia Ginetti, Ernesto Magorno. Si parla della possibilità che si aggiunga al gruppo anche l’ex esponente di Forza Italia Donatella Conzatti.

Conseguenze sul Governo Conte bis

Oltre a loro ci sono tanti altri deputati ed esponenti politici che non lo seguiranno nella nuova esperienza. Tra loro ci sono, solo per nominarne alcuni, Luca Lotti oltre a Lorenzo Guerini e Andrea Marcucci. Resteranno nel Pd anche sindaci di importanti comuni italiani come il primo cittadino di Firenze Dario Nardella che sempre nell’intervista pubblicata da Repubblica Renzi definisce “mio fratello” ed il sindaco di Bari Antonio Decaro.

Lo scenario è dunque in movimento. Possibili conseguenze potrebbero esserci sulla vita del Governo. Renzi ha rassicurato, anche telefonando a Conte, il pieno sostegno al Conte bis ma in politica tutto può cambiare. Pur non avendo, secondo le indiscrezioni, un numero sufficiente per dare vita ad un gruppo autonomo al Senato da oggi Renzi può certamente mettere in minoranza la compagine del governo che diventa dunque a trazione M5S-Pd-LeU-Partito di Renzi.

Autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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