Pubblicato il 19/09/2019

Referendum legge elettorale Lega: testo depositato, cosa prevede

autore: Daniele Sforza
Referendum legge elettorale Lega: testo depositato, cosa prevede

La data più importante per la Lega da qui al prossimo mese sarà quella del 19 ottobre: si tratta del giorno in cui Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia saliranno sul “palcoscenico” di piazza San Giovanni (storica scenografia della sinistra) per richiamare il popolo di centrodestra all’orgoglio nazionale. Per attaccare l’attuale esecutivo guidato dall’alleanza M5S-PD e preparare il terreno per le elezioni regionali che si terranno il 27 ottobre, una settimana più tardi in Umbria, le prime di una lunga serie. L’obiettivo è quello di arrivare il 19 ottobre con una copia del testo che promulga il referendum sulla legge elettorale in favore di una quota maggioritaria pura.

Referendum legge elettorale Lega: le ultime notizie

Per fare ciò però i tempi stringono, se si vuole che il referendum si svolga nella prossima primavera: per questo c’è tempo fino al 30 settembre affinché le Regioni (è necessario l’appoggio di almeno 5 Consigli Regionali) licenzino il testo che poi andrà depositato in Cassazione proprio entro la data citata.  

Come riporta TGVerona, il gruppo consiliare veneto leghista ha depositato due giorni fa il testo che prevede la deliberazione del referendum sulla legge elettorale. Tale testo è stato sottoscritto dal capogruppo del Consiglio Nicola Finco, nonché da Silvia Rizzotta (lista Zaia) e dal presidente dell’Assemblea Roberto Ciambetti. L’esame del testo avverrà nella giornata di oggi, giovedì 19 settembre 2019. Ciambetti ha spiegato al magazine che la Lega sta lavorando su sette Regioni. “La volontà è quella di arrivare a un sistema maggioritario, in cui i partiti siano costretti a indicare un preciso nome e cognome nel collegio elettorale”.

La Lega si prepara già alle nuove elezioni

Sempre sul fronte Lega, Matteo Salvini ha già messo al lavoro i suoi ministri nella preparazione di un piano di governo da attuare nell’eventualità l’attuale esecutivo cada, si vada a nuove elezioni e – ovviamente – le si vinca. I punti chiave? Flat tax, pace fiscale e immigrazione.

Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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