Pubblicato il 30/09/2019

Bonus busta paga 2020 tra 750 e 900 euro: quando potrebbe arrivare

autore: Daniele Sforza
Bonus busta paga 2020 tra 750 e 900 euro: quando potrebbe arrivare

Tra i principali punti chiave della prossima Manovra si annovera anche un bonus busta paga, ovvero il taglio delle tasse sul lavoro e, conseguentemente, l’aumento dello stipendio in busta paga per i lavoratori dipendenti. I rumors delle ultime ore parlano di una partenza ritardata, con il taglio al cuneo fiscale che partirebbe da giugno, e di conseguenza anche gli aumenti sulla busta paga. Ciò significa anche che gli incrementi non ammonterebbero a 1.500 euro annuali, come originariamente preventivato: visto il ritardo della partenza, infatti, i soldi si ridurrebbero praticamente della metà. A meno che non si voglia partire prima, ed è questa l’intenzione di M5S e PD risorse permettendo, magari dal secondo trimestre in poi.

Aumento stipendio 2020: ecco le due ipotesi

Bonus busta paga 2020: a quanto ammonta e quando parte?

Quel che è certo è che il taglio del cuneo fiscale si farà: sarà la punta di diamante di una Manovra incentrata prevalentemente sullo scongiurare l’aumento dell’Iva, perché sarà più tangibile. Il bonus busta paga non ammonterà a 1.500 euro annui, come previsto dal piano iniziale (con un investimento di 5 miliardi di euro, da aggiungere ai 10 che già si spendono per il bonus Renzi), per i redditi fino a 35 mila euro. Le risorse da investire sono minori e pertanto nel 2020 anche gli aumenti in busta paga saranno inferiori rispetto alle prime stime. Per un investimento di 2,5 miliardi di euro (anziché 5), si andrà a dimezzare anche la cifra che gonfierà le buste paga dei dipendenti, che potrebbero così godere di incrementi di 750 euro. Se invece si dovesse partire tra il primo e il secondo trimestre del nuovo anno, e quindi tra marzo o aprile 2020, il bonus ammonterebbe a 900 euro. Non si esclude (la speranza è l’ultima a morire) un improvviso reperimento di risorse last minute che consentirebbe di ritornare ai piani originari, ma per il momento questa è l’ipotesi meno accreditata.

Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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