Pubblicato il 02/10/2019

Governo ultime notizie: manovra 2020, chiesti 12,6 miliardi di flessibilità

autore: Alessandro Faggiano
Governo ultime notizie: manovra 2020, chiesti 12,6 miliardi di flessibilità

Come abbiamo ricordato su queste pagine, la bozza della legge di bilancio del 2020 ha visto finalmente la luce. La nota di aggiornamento del documento di economia e finanza del 2019 (NADEF 2019) ci mostra gli obiettivi principali della finanziaria per il prossimo anno. Tre grandi obiettivi: 1) sterilizzazione dell’aumento dell’iva grazie al disinnesco delle clausole di salvaguardia – stimato in un costo di 23 miliardi di euro -. 2) prima riduzione del cuneo fiscale, dal valore di 0,1 punti di Pil per il 2020 e di 0,2 per il 2021. 3) Piano di lotta all’evasione fiscale per recuperare almeno 7 miliardi di euro, grazie a un pacchetto di manovre volte a disincentivare l’economia sommersa e il contante, oltre che a fomentare l’utilizzo delle carte di credito e la battitura degli scontrini (grazie all’incentivo della lotteria degli scontrini).

Governo ultime notizie: i numeri della manovra

La crescita viene stimata al +0,6%: un dato non molto incoraggiante se comparato rispetto alla media europea, ma che mostrerebbe comunque un leggero rialzo del pil. Oltre a una crescita modesta del prodotto interno lordo, si auspica una lieve riduzione del debito pubblico: dal 135,7% al 135,2%. Questa riduzione dovrebbe essere decisamente più sensibile nei due anni successivi. Rimane una partita importante da giocare: quella della flessibilità sul deficit strutturale.

Governo ultime notizie: 12,6 miliardi di flessibilità richiesti a Bruxelles

Il governo italiano cercherà di ottenere, quest’anno, un margine di sforamento molto maggiore rispetto a quello dell’esercizio precedente. Il governo gialloverde riuscì infatti a chiudere con solo 3,2 miliardi di flessibilità sul deficit strutturale. La nuova maggioranza cercherà di strappare un accordo per poter disporre di 12,6 miliardi di euro di flessibilità. La partita è tutta da giocare e questo margine di manovra è alimentato, in parte, dagli accordi dell’anno precedente: Tria chiuse la partita con Bruxelles per la legge di bilancio del 2019 con 3,2 miliardi di flessibilità, ma anche garantendo 3,6 miliardi per il 2020. La ragione è la spesa straordinaria per il dissesto idrogeologico e la messa in sicurezza della rete stradale e della viabilità. Pesa, in questo senso, la tragedia del crollo del ponte Morandi di Genova. Nonostante il cambio di maggioranza, l’accordo rimane ovviamente in vigore.

Autore: Alessandro Faggiano

Caporedattore di Termometro Sportivo e Termometro Quotidiano. Analista politico e politologo. Laureato in Relazioni Internazionali presso l'Università degli studi di Salerno e con un master in analisi politica conseguito presso l'Universidad Complutense de Madrid (UCM).
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