Personale Ata 2019: falso punteggio in graduatoria, cosa rischiano i furbi

Pubblicato il 15 Ottobre 2019 alle 09:49
Aggiornato il: 16 Ottobre 2019 alle 16:10
Autore: Daniele Sforza
Personale Ata 2019 falso punteggio in graduatoria
Personale Ata 2019: falso punteggio in graduatoria, cosa rischiano i furbi

Punteggio falso in graduatoria, titoli fittizi, scuole dove non si è mai svolto servizio professionale o perfino inesistenti: parliamo spesso di personale Ata e in particolare di graduatorie da scalare per avere il posto tanto aspirato, ma in questo contesto parleremo di una vera e propria truffa che è stata scoperta a riguardo e che ha permesso ad alcune persone (provenienti in maggior parte dal Sud) di scalare graduatorie senza però averne il merito e trovare posto come collaboratore scolastico o assistente tecnico-amministrativo nelle Regioni del Centro e del Nord.

Personale Ata 2019: graduatorie scalate senza merito, le indagini

Sono in tutto 16 i furbetti scoperti in 7 istituti nella zona di Arezzo e Provincia. La Guardia di Finanza, analizzando il maggior numero di risultati positivi conseguiti positivamente nell’area di Arezzo da parte di soggetti provenienti da altre aree geografiche, hanno fatto partire un’indagine che si è avvalsa dell’incrocio dei dati anche contributivi e che hanno dunque portato alla scoperta di una vera e propria truffa che ha consentito ai furbetti di scalare le graduatorie senza merito. Questi ultimi, infatti, avevano autocertificato diplomi e altre tipologie di titoli (conseguiti con voti alti) che non hanno mai ottenuto, nonché periodi di servizio effettuati in scuole paritarie che effettivamente non sono mai stati svolti. “In due casi su tre, le domande di inserimento o di conferma dei titoli autodichiarati erano viziate da dati falsi”, spiega arezzonotizie.it. Sono state proprio le esperienze di servizio mai svolte che hanno contribuito a conferire maggiore concretezza ai sospetti, in quanto le Fiamme Gialle, incrociando i dati relativi ai contributi Inps e scoprendo di fatto l’assenza di questi ultimi, hanno potuto constatare l’inesistenza del rapporto di lavoro.

Per quanto riguarda i titoli mai conseguiti, gli stessi sono stati letteralmente “acquistati” in scuole che consentivano di ottenere titoli (ad esempio di lingua straniera o di informatica) senza il bisogno di frequentare o di sostenere esami (i cosiddetti “diplomifici”).

La truffa delle graduatorie personale Ata: cosa rischiano i furbetti

I 16 soggetti in questione sono stati quindi denunciati per il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato, nonché per aver dichiarato il falso in atto pubblico, con un danno allo Stato che supera quota 100 mila euro e che è determinato sulle retribuzioni illecitamente percepite fino alla scoperta della truffa.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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