Bonus seggiolini anti-abbandono 2020: a chi spetta e quando si ha

Pubblicato il 23 Ottobre 2019 alle 13:39 Autore: Guglielmo Sano

Alla fine potrebbe avere un importo “deludente” il bonus seggiolini anti abbandono che vuole favorire l’adeguamento alla nuova normativa

Cintura di sicurezza
Bonus seggiolini anti-abbandono 2020: a chi spetta e quando si ha

In arrivo l’obbligo di installare i seggiolini anti abbandono se si hanno dei bambini con meno di 4 anni. Alla fine, però, potrebbe essere meno consistente del previsto il bonus che vuole favorire l’adeguamento alla normativa.

Bonus seggiolini: nuova normativa presto in vigore

Per entrare pienamente in vigore, alla nuova normativa manca solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale: da quel momento in poi, chi ha dei bambini con età inferiore ai 4 anni dovrà installare nella propria auto il cosiddetto seggiolino anti abbandono. In pratica, si tratta di un seggiolino che segnala, con un avviso sonoro o una notifica sullo smartphone per esempio, la presenza di un bambino a bordo prima che si abbandoni il veicolo. Diversi tragici casi di cronaca hanno mostrato come fosse necessario un intervento del genere.

Tuttavia, è chiaro che il congegno abbia un costo ed era legittimo aspettarsi il dispiegamento di un sostegno economico alle famiglie; tra l’altro, annunciando il concludersi dell’iter del disegno di legge, il ministro dei Trasporti Paola De Micheli aveva pronunciato delle rassicurazioni in merito. Sostanzialmente, con la Legge di Bilancio sarà previsto un bonus per coprire buona parte della spesa relativa all’acquisto dei seggiolini. La possibilità che il bonus non superi i 30 euro, però, ha fatto storcere il naso a non pochi tra coloro che saranno soggetti all’obbligo.

Potrebbe essere erogato a una famiglia su tre

L’importo, come si diceva, dovrebbe essere pari a 30 euro per l’acquisto di ciascun dispositivo. Allora pare chiaro che se si hanno più figli con età inferiore ai 4 anni bisognerà acquistare più seggiolini anti-abbandono, quindi, spetteranno più bonus. Detto questo, non sono ancora ben chiare le modalità con cui il bonus seggiolini verrà erogato, oltre al fatto che le risorse stanziate non sembrano abbastanza consistenti per coprire tutte le potenziali richieste (tanto che si ipotizza di creare delle liste di precedenza sulla base di alcuni requisiti, come potrebbe essere il reddito).

L’avvertimento arriva dalle associazioni dei consumatori e, in particolare, dal Codacons: “Il bonus di appena 30 euro per i dispositivi anti abbandono obbligatori rappresenta una vera e propria elemosina di cui potranno beneficiare solo pochi fortunati”, infatti, “con soli 16,1 milioni di euro stanziati potranno accedere al contributo circa 540mila persone. Quando in Italia, secondo i dati Istat, risiedono circa 1.860.000 bambini con età fino a 4 anni. Significa che il bonus andrà a meno di un bambino su tre”. Tutti gli altri cosa faranno? Semplicemente dovranno sborsare l’intero importo necessario all’acquisto del seggiolino anti-abbandono (costa tra i 50 e i 100 euro); se non chiunque non si munirà del dispositivo rischia una multa da 81 a 326 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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