Pensioni ultima ora: classifica mondiale su 37 Paesi, Italia 27esima

Pubblicato il 31 Ottobre 2019 alle 17:53
Aggiornato il: 2 Novembre 2019 alle 08:49
Autore: Giuseppe Spadaro

Pensioni ultima ora: dopo avervi parlato negli ultimi giorni dei possibili effetti delle ultime misure previdenziali nei prossimi anni, ci soffermiamo sulla situazione previdenziale italiana fotografata in un contesto internazionale. Nella classifica Mercer Global Pension Index, report giunto alla sua undicesima edizione, il nostro Paese risulta al 27esimo posto su un totale di 37 Paesi. Vediamo con quali indicatori è stata stilata la classifica e cosa ha influito nella valutazione sull’Italia.

Pensioni ultima ora, macroaree e indicatori

Lo studio si fonda su tre macroaree e quaranta indicatori. Le aree sono “adeguatezza” ovvero il livello delle prestazioni erogate per la media dei lavoratori; “sostenibilità” che raggruppa indicatori come il livello di adesione a fondi di previdenza complementare e a fondi pensione, aspetti demografici e “integrità” in cui, ad esempio, ricade la fiducia dei cittadini verso il sistema previdenziale. In totale sono invece 40 gli indicatori utilizzati per l’analisi complessiva.

Classifica completa

La classifica vede sul podio dei primi 3: Paesi bassi, Danimarca, Australia. Mentre l’ultimo, al 37esimo posto, è la Thailandia. Prima dell’Italia, al 26esimo posto c’è l’Indonesia, e dopo al 28esimo posto c’è la Corea.

Di seguito la classifica completa.


Paesi
TotaleAdeguatezzaSostenibilitàIntegrità
1Paesi Bassi 81,078,578,388,9
2Danimarca 80,377,582,082,2
3Australia 75,370,373,585,7
4Finlandia73,673,260,792,3
5Svezia 72,367,572,080,2
6Norvegia 71,271,656,890,6
7Singapore 70,873,859,781,4
8Nuova Zelanda 70,170,961,580,7
9Canada 69,270,061,878,2
10Cile 68,759,471,779,2
11Irlanda67,381,544,676,3
12Svizzera 66,757,665,483,0
13Germania 66,178,344,976,4
14Regno Unito 64,460,055,384,0
15Hong Kong SAR 61,954,552,586,9
16Malesia 60,650,560,576,9
16USA 60,658,862,960,4
18Francia60,279,141,056,8
19Perù 58,560,052,464,7
20Colombia 58,461,446,070,8
21Polonia57,462,545,366,0
22Arabia Saudita57,159,650,562,2
23Brasile55,971,827,769,8
24Spagna 54,770,026,969,1
25Austria 53,968,222,974,4
26Sud Africa 52,642,346,078,4
27Indonesia 52,246,747,667,5
27Italia52,267,419,074,5
29Corea 49,847,552,649,6
30Cina 48,760,536,746,5
31Giappone48,354,632,260,8
32India 45,839,944,956,3
33Messico 45,337,557,141,3
34Filippine 43,739,055,534,7
35Turchia 42,242,627,162,8
36Argentina 39,543,131,944,4
37Thailandia 39,435,838,846,1
 Media ponderata59,360,650,469,7
Fonte Mercer 2019

Rispetto all’Italia è da notare che in una delle tre macroaree cioè sulla “sostenibilità” registra il punteggio (19) più basso rispetto a tutti i Paesi.

Cosa fare per il futuro, il commento

Pensioni ultima ora – Come riporta il quotidiano economico Il Sole 24 Ore il giudizio nei confronto dell’Italia è da guardare in proiezione. Marco Valerio Morelli, amministratore delegato di Mercer Italia ha spiegato: «Sebbene l’adeguatezza delle pensioni erogate oggi in Italia sia più che soddisfacente, il valore della macro area sostenibilità ci dice che questo in futuro potrebbe non essere più vero».

Secondo l’esperto in Italia si dovrebbe incrementare il modello nei piani pensionistici privati «e nel conseguente livello di attività delle pensioni private rispetto ad altre economie di Paesi sviluppati». Queste le conclusioni a cui giunge Morelli: «la vera area di miglioramento, per l’Italia, ha a che fare con la mancanza di un approccio multi-pilastro al sistema pensionistico. In una prospettiva di medio-lungo periodo, è arrivato il momento di cercare un nuovo equilibrio, sia per le generazioni anziane, che potrebbero ancora voler contribuire al benessere più ampio del sistema Paese, sia per le giovani generazioni, che rischiano di dover pagare un conto insopportabile».

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L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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