Detrazioni Irpef 2020: nuove regole in Legge di bilancio, come cambiano

Pubblicato il 6 Novembre 2019 alle 12:05
Aggiornato il: 7 Novembre 2019 alle 23:05
Autore: Daniele Sforza
Detrazioni Irpef 2020 nuove regole

Cosa cambia in materia di detrazioni Irpef 2020? Quali sono le principali novità sul tema? Avendo a disposizione il testo della bozza della Legge di Bilancio 2020 (per approfondire, leggi qui) si può fare un quadro più chiaro di quello che ci attende il prossimo anno. Considerando che la parola chiave della prossima Manovra sarà la lotta all’evasione fiscale e l’incentivo all’utilizzo del contante. Anche il piano di detrazioni rientra in questo contesto: vediamo come.

Detrazioni Irpef 2020: a chi spettano le agevolazioni

Come cambiano le detrazioni Irpef del 19% nel 2020? Come abbiamo già scritto in quest’articolo, molto dipenderà dal tipo di spesa da sostenere, ma soprattutto dal reddito annuo percepito. Solo chi pagherà con metodi di pagamento tracciabili (ad esempio bancomat e carte di credito) avrà diritto alle agevolazioni: fanno eccezione le spese mediche, come il ticket sanitario e i prodotti farmaceutici, per cui le detrazioni varranno anche se il pagamento avviene in contanti, al fine di venire incontro alla fascia più adulta della popolazione, che ha poca dimestichezza con carte e quant’altro.

Tutto il resto darà possibilità di accedere alle detrazioni solo se il pagamento sarà effettuato con la carta o con altri metodi tracciabili: parliamo, più precisamente, di spese mediche sostenute in strutture private non convenzionate col SSN, spese funebri, di istruzione e attività sportive per i figli a carico. La detrazione Irpef 19% piena sarà valida solo per chi percepisce un reddito annuo fino a 120 mila euro: da questa soglia fino a quella dei 240 mila la detrazione si abbasserà progressivamente fino ad azzerarsi del tutto raggiunto il limite dei 240 mila euro.

Detrazioni Irpef e bonus casa: cosa cambia nel 2020

Prorogato il bonus casa, legato alle agevolazioni relative alla ristrutturazione edilizia (detrazione Irpef 50% su un tetto massimo di spesa ammontante a 96 mila euro) e riqualificazione energetica (65%, tetto massimo di spesa variabile), nonché bonus mobili (detrazione 50% su un tetto massimo di spesa fino a 10 mila euro). Introdotto il nuovo bonus facciate (detrazione 90% su un tetto massimo di spesa ancora in via di definizione), mentre si attende una proroga del bonus verde.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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