Pensioni ultime notizie: Durigon “previdenza dimenticata dall’esecutivo”

Pubblicato il 7 Novembre 2019 alle 08:14
Aggiornato il: 8 Novembre 2019 alle 15:33
Autore: Daniele Sforza
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Pensioni ultime notizie: Durigon “previdenza dimenticata dall’esecutivo”

Se le parole chiave della precedente Legge di Bilancio erano Quota 100 e reddito di cittadinanza, l’espressione che racchiude il senso della prossima Manovra sarà lotta all’evasione fiscale. Sul tema previdenziale c’è poco o quasi nulla da registrare. Importanti le proroghe di Opzione Donna e Ape Sociale, ma ancora nulla per esodati e lavoratori precoci. Inalterata Quota 100, che dovrebbe arrivare così a scadenza naturale, il 31 dicembre 2021. Adesso, a partire dal prossimo gennaio, è atteso un tavolo di confronto tra il governo e i sindacati, una serie di discussioni che verteranno sulla riforma complessiva del sistema pensioni, obiettivo dei prossimi anni. Ma il tema previdenziale non è stato per nulla affrontato dall’esecutivo in questa tornata secondo quanto lamentato da Claudio Durigon, ex sottosegretario al Ministero del Lavoro del governo Conte I.

Pensioni ultime notizie: “Pensioni dimenticate dal governo”, parla Durigon

Intervistato da pensionipertutti.it, il deputato leghista ha espresso il suo commento alla prossima Manovra, denunciando come il capitolo pensioni sia stato “completamente dimenticato dal governo”. Per Durigon il pensiero comune nei dintorni dell’esecutivo sia il seguente: “Tutto ciò che riguarda il sistema pensionistico è solo un costo”. Durigon sperava che con i risparmi ottenuti da Quota 100 (le cui domande sono state inferiori rispetto alle aspettative) si potesse investire su misure dedicate alle donne, e in particolare a quelle con figli, offrendo loro un anno di contributi in più per ogni figlio. “Trovo imbarazzante la perequazione, una vera e propria elemosina”.

Abolizione Quota 100, cosa pensa Durigon del governo

Pensioni ultima ora – Nell’intervista ha parlato anche di abolizione di Quota 100, una proposta che alcuni esponenti della maggioranza (in particolare Italia Viva) vorrebbero attuare. “Questo è il governo dell’incertezza, ma non vadano a toccare Quota 100. Si ascoltano continue dichiarazione dai cosiddetti renziani che intendono aumentare le finestre per diluire le risorse. Non bastano le tasse che hanno inserito in questa finanziaria”, ha concluso. “Ora vogliono ledere anche i diritti dei lavoratori”.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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