Pensioni ultime notizie: Quota 100, Cottarelli “peggiorato costo previdenza”

Pubblicato il 8 Novembre 2019 alle 08:09
Aggiornato il: 9 Novembre 2019 alle 18:55
Autore: Daniele Sforza
Pensioni ultime notizie Quota 100 Cottarelli

Pensioni ultime notizie: Quota 100, Cottarelli “peggiorato costo previdenza”

Il direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani Carlo Cottarelli ha scritto un libro intitolato “Pachidermi e Pappagalli” edito da Feltrinelli, nel quale smonta alcune bufale che sono girate (e continuano a girare) attorno all’economia. Per l’occasione è stato intervistato dal Corriere della Sera, rilasciando dichiarazioni importanti sul tema previdenziale, sull’azione del criticato governo Monti, sui mali di Quota 100 e lanciando una proposta per aumentare la natalità.

Pensioni ultime notizie: Cottarelli sul governo Monti

Quanto fatto in questo periodo sulla previdenza ha come unico fine quello di superare i limiti della Legge Fornero. Quota 100 era solo il primo step del governo giallo-verde, che poi avrebbe dovuto proseguire con Quota 41 dopo 3 anni di vita della transitoria Quota 100. La Legge cosiddetta Fornero è stata attuata durante il governo Monti, oggi criticatissimo, ma che Cottarelli difende con forza. “Critico chi critica Monti. Che poi, ricordiamolo, era sostenuto da tutti i partiti, tranne Lega e Italia dei Valori. Il suo governo fece ciò che in quel momento era necessario per evitare il peggio. Che questo non fosse sufficiente è un’altra storia. L’intervento della BCE per ridurre i tassi, effettivamente, arrivò in ritardo, perché c’erano delle resistenze nel Nord Europa”. La cosa certa, afferma Cottarelli, è che chi critica Monti oggi, a quel tempo proponeva “politiche che avrebbero portato all’uscita dell’Italia dall’euro”.

Cottarelli su Quota 100

Pensioni ultime notizie – Nell’intervista c’è spazio anche per le pensioni e, ovviamente, per la chiacchierata misura Quota 100, che la Manovra 2020, giudicata da Cottarelli “neutra” e che “anzi, un po’ peggiora i conti pubblici”, non ha alterato. “Il reddito di cittadinanza parte da un principio giusto: dare un sostegno rispetto all’aumento della povertà, ma è stato fatto male, perché favorisce i single e penalizza le famiglie numerose, dove è più diffusa la povertà, non tenendo conto del diverso potere d’acquisto tra Nord e Sud”. E su Quota 100? La misura “ha peggiorato l’andamento della spesa previdenziale, che già era poco rassicurante prima”. A tal proposito Cottarelli rilancia una proposta che ritiene da approfondire, ovvero quella di anticipare la pensione a chi fa più figli. “Secondo me avrebbe il vantaggio di incentivare la natalità senza un costo immediato per lo Stato”.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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