Regolamento istituto scuole: cos’è, punti fondamentali e chi lo decide

Pubblicato il 22 Novembre 2019 alle 17:55 Autore: Claudio Garau
Regolamento istituto scuole cos'è, punti fondamentali e chi lo decide
Regolamento istituto scuole: cos’è, punti fondamentali e chi lo decide

Tutti sanno che la scuola è un’istituzione, pubblica o privata, mirata all’educazione e all’istruzione di studenti e allievi sotto la direzione e la guida di varie figure professionali, quali preside e professori. Ma all’interno di essa, il funzionamento e l’organizzazione sono definite da un apposito regolamento istituto scuole, di cui forse non tutti conoscono i tratti essenziali. Vediamoli.

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Regolamento istituto scuole: che cos’è?

Non è difficile dare una definizione di regolamento di istituto delle scuole: altro non è che un insieme di regole interne ed amministrative, orientate alla miglior gestione della struttura scolastica ed alla realizzazione dell’offerta formativa, contenuta nella legge e nei provvedimenti del Ministero dell’Istruzione. È chiaro che la fonte normativa in esame è subordinata rispetto a norme di legge e norme ministeriali, e non può quindi mai disciplinare in contrasto con tali regole o in deroga. Insomma, nell’ambito della propria autonomia scolastica, ogni istituto può deliberare un suo apparato di regole per poter garantire il miglior funzionamento della scuola nelle sue varie componenti, e nel rispetto dei diritti e dei doveri di chi si trova all’interno di essa (ovvero studenti, famiglie, docenti, dirigente scolastico, personale non docente).

Chi lo delibera e quali argomenti contiene?

Il soggetto che decide l’articolazione del regolamento istituto è il Consiglio d’Istituto, ovvero l’organo che – in coordinamento con il Collegio dei docenti e i Consigli di classe – ha l’ultima parola in merito alla gestione, organizzazione e funzionamento dell’intera attività scolastica.

Sul piano dei contenuti, il regolamento istituto si combina con lo Statuto delle studentesse e degli studenti, e include tutte le modalità idonee ad attivare un dialogo costruttivo e proficuo tra studenti e personale scolastico, in tema di programmazione e chiarimento degli obiettivi didattici e di formazione, di organizzazione della scuola, di metodi di valutazione, di scelta dei testi da studiare e del materiale didattico.

Il regolamento istituto, inoltre, dispone in merito ai diritti di svolgere iniziative studentesche nei locali della scuola, ai diritti di associazione e di uso dei locali e del materiale contenuto in essi. Ancora, tale regolamento è importante in quanto individua le procedure per la stesura del cosiddetto patto educativo di corresponsabilità, che impegna scuola, studenti e famiglie.

Essendo atto amministrativo che si rivolge a tutti coloro che hanno contatto con la scuola, agli allievi va consegnata una copia del regolamento istituto al momento dell”iscrizione. Comunque, il sito internet di ogni singola scuola deve riportarlo tra i documenti resi noti in formato elettronico.

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Può essere impugnato?

In conclusione, va rimarcato che il regolamento istituto – essendo atto amministrativo – può essere validamente contestato ed impugnato, innanzi al TAR o con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 o 120 giorni dalla pubblicazione o, comunque, dalla data della conoscenza concreta del provvedimento ritenuto pregiudizievole.

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L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
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