Pensioni ultime notizie: Gualtieri, “Quota 100 costa meno del previsto”

Pubblicato il 27 Novembre 2019 alle 08:42 Autore: Daniele Sforza
Pensioni ultime notizie Gualtieri Quota 100 costa meno
Pensioni ultime notizie: Gualtieri, “Quota 100 costa meno del previsto”

Pensioni ultime notizie – Si è fatto un gran parlare in questi ultimi tempi della volontà di abolire Quota 100, cosa che poi non è stata fatta. La misura resterà inalterata anche il prossimo anno e arriverà, salvo emendamenti alla manovra, alla scadenza naturale del 31 dicembre 2021. A proposito di Quota 100, ha parlato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, ospite dell’ultima puntata di DiMartedì, su La7. Il ministro ha spiegato che non si è arrivati ad abolire Quota 100 perché “sta costando molto di meno” rispetto a quanto previsto. Eliminare una misura ora, dunque, avrebbe significato generare più problemi che vantaggi, come la creazione di nuovi esodati e l’istituzione di meccanismi che a lungo termine avrebbero avuto un costo anche maggiore rispetto a Quota 100.

Pensioni ultime notizie: Gualtieri, “Quota 100 sta costando meno”

Corrado Formigli ha domandato al ministro Gualtieri perché non è stata data una forte impronta alla Manovra. Una impronta che almeno desse la parvenza di prendere una direzione, quella stessa direzione che il Paese vorrebbe veder prendere, e che ha a che fare con il taglio delle tasse, la riforma della giustizia, un ammodernamento generale e un maggiore investimento nell’istruzione. Tutto questo grazie a quelle risorse in più reperite. Gualtieri ha risposto che una delle ragioni per le quali si hanno risorse in più, è dettata dal fatto che Quota 100 sta costando di meno.

Pensioni ultime notizie: abolizione Quota 100 avrebbe creato nuovi esodati

“Se noi fossimo intervenuti su diritti già acquisiti, creando nuovi esodati e cambiando le regole pensionistiche in corso d’opera, alla fine i risparmi sarebbero stati probabilmente gli stessi, ma avremmo innescato dei meccanismi che forse ci sarebbero costati di più”.

Gualtieri ha fatto l’esempio di persone che avrebbero accelerato per andare in pensione, al fine di rientrare prima della chiusura. “Non è serio un Paese che cambia le regole pensionistiche continuamente. La misura dura 3 anni, fortunatamente, perché è fatta male e non sta funzionando. Il costo è minore delle previsioni, abbiamo dunque potuto realizzare una Manovra che è solo il primo passo di una strategia di rilancio del Paese”.  

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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