Cometa di Natale: quando sarà possibile vederla. I dettagli del fenomeno

Pubblicato il 2 Dicembre 2019 alle 19:40 Autore: Ennio Tranzillo
Cometa di Natale quando sarà possibile vederla. I dettagli del fenomeno
Cometa di Natale: quando sarà possibile vederla. I dettagli del fenomeno

Scoperta nel 1948 dall’astronomo Americano di cui prende il nome: Carl Alvar Wirtanen, la cometa 46P/Wirtanen raggiungerà il punto più vicino al sole (perielio) il giorno 12 di questo mese per poi giungere nel punto di minor distanza dalla terra, circa 12 milioni di chilometri (0,08 Unità Astronomiche) il giorno 16, raggiungendo il massimo della luminosità. Denominata la cometa di Natale sarà possibile osservarla anche con un piccolo binocolo e, stando alle previsioni, potrà essere distinta anche ad occhio nudo nel periodo di fly-by con la terra.

46P/Wirtanen. Qualche informazione aggiuntiva sulla Cometa di Natale

Le comete sono corpi solidi che orbitano perlopiù intorno al Sole. Esse sono costituite da ghiaccio, acqua e roccia che durante il loro Perielio (450milioni di km dal sole) sublimano passando dallo stato solido a quello gassoso producendo, in questo modo, una chioma e una coda con dimensioni che vanno da 100mila a un milione di chilometri.

La nostra Cometa di Natale appartiene ad un gruppo familiare di comete chiamato famiglia di Giove. Vengono nominati in questo modo i gruppi di comete che interagiscono gravitazionalmente con il pianeta e quest’ultimo ne condiziona il movimento.

46P/Wirtanen, dunque, è una cometa la cui rotazione completa attorno al sole avviene una volta ogni 5 anni e 6 mesi circa. Il suo afelio (punto di massima distanza dal Sole) è di circa 6 U.A. (Unita astronomiche) e possiede un diametro di circa 1.2 Km.

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Sarà davvero possibile osservare questo fenomeno ad occhio nudo?

La grandezza della cometa, come visto in precedenza, non dovrebbe renderne possibile la visione ad occhio nudo soprattutto in ambienti con illuminazione cittadina intensa. Tuttavia il modo in cui rispondono le comete al calore e al vento solare è sempre stato un’ incognita ed a darci maggiore speranza di assistere a questo fenomeno è il fatto che la magnitudine di luminosità massima prevista è di grado 3, ovvero brillante abbastanza da essere vista in luoghi senza intenso inquinamento luminoso anche ad occhio nudo.

Questa previsione, per l’appunto, potrebbe essere persino superata data la vicinanza della cometa al sole che capita proprio nello stesso periodo in cui essa sarà alla sua minima distanza dalla terra.

Per osservare la Cometa di Natale con maggiore possibilità di successo è consigliato comunque recarsi in zone poco inquinate dalla luce delle città, armarsi di binocolo e mappa stellare; dopo il tramonto la Cometa sarà visibile (con massima luminosità il 16 Dicembre) guardando verso Est in direzione della costellazione del Toro fino al 19 Dicembre, in direzione della costellazione dell’Auriga fino al 25/26 dicembre e nei giorni successivi sarà possibile osservarla mentre si avvicina alla costellazione della Lince.

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