Dichiarazione redditi 2020: nuovi modelli online, ecco quali sono

Pubblicato il 18 Gennaio 2020 alle 13:26 Autore: Guglielmo Sano

Dichiarazione redditi 2020: pubblicati dall’AdE il modello 730, il modello 770 e i modelli relativi a certificazione unica e dichiarazione Iva

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Dichiarazione redditi 2020: nuovi modelli online, ecco quali sono

Dichiarazione redditi 2020: pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Entrate il modello 730, il modello 770, e i modelli relativi alla certificazione unica e alla dichiarazione Iva da usare quest’anno. L’ente ha messo a disposizione degli utenti come di consueto anche le istruzioni per la compilazione dei documenti.

Dichiarazione redditi 2020: le novità del modello 730

Sono diverse le novità da tenere presenti per quanto riguarda il modello 730 che lavoratori dipendenti e pensionati dovranno utilizzare nel 2020 (dal 15 aprile sarà disponibile la versione precompilata). Per esempio, potrà essere utilizzato dagli eredi per effettuare la dichiarazione dei redditi di un contribuente deceduto tra il 2019 e il 23 luglio 2020 (naturalmente se quest’ultimo possedeva i requisiti necessari); tuttavia, in questo caso il modello dovrà essere presentato tramite Caf, professionista o spedito all’AdE per via telematica (in pratica, non può essere consegnato al sostituto d’imposta né del contribuente deceduto né dell’erede).

Sempre nel 730 fanno il loro esordio il bonus sport (credito d’imposta del 65%), il credito d’imposta al 65% per le spese di bonifica ambientale (rimozione di amianto, risanamento dissesto idrogeologico, ristrutturazione aree verdi dismesse) e la detrazione al 50% per le spese di realizzazione di colonnine di ricarica per auto elettriche sostenute tra l’1 marzo 2020 e il 31 dicembre 2021 (entro i 3mila euro lordi). Inoltre, bisogna segnalare l’innalzamento del limite di reddito a 4mila euro per essere considerati figli a carico (età non superiore a 24 anni), l’aumento a 800 euro dell’importo massimo annuo delle spese per l’istruzione detraibili e la tassazione sostitutiva al 15% sulle lezioni private.

Altra novità riguarda i contribuenti che hanno trasferito la propria residenza in Italia dal 30 aprile 2019 in poi: i loro redditi da lavoro dipendente o assimilati concorrono alla formazione del reddito complessivo per il 30% o per il 10% se la residenza è stata trasferita in Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna (i redditi degli sportivi professionisti concorrono nella misura del 50% ma va versato un contributo pari allo 0,50% dell’imponibile).

Iva, CU 2020 e Modello 770

Per quanto riguarda gli altri modelli da segnalare come nel modello di dichiarazione Iva per il 2020 comparirà una casella per i contribuenti che hanno applicato gli Isa, cioè gli indici sintetici di affidabilità che hanno sostituito gli studi di settore, e quindi risultano esonerati dall’apposizione del visto di conformità. Nella dichiarazione Iva ci saranno anche due nuovi quadri, il VP e il VQ: il primo serve a indicare i dati riepilogativi delle liquidazioni periodiche Iva del quarto trimestre, il secondo è dedicato ai contribuenti che intendono determinare il credito maturato a fronte di versamenti Iva periodica non spontanei (comunicazioni di irregolarità o cartelle di pagamento).

Nell CU 2020 si troveranno nuovi campi per l’indicazione dei premi di risultato degli anni precedenti e per la nuova forma di detassazione del Tfs mentre nel modello 770 ci sarà un nuovo rigo nel quadro ST riservato ai “Dati relativi all’intermediario non residente”.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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