Sondaggi elettorali Mg Research: FDI sorpassa il M5S, cresce il Pd

Pubblicato il 28 Gennaio 2020 alle 17:43
Aggiornato il: 29 Gennaio 2020 alle 21:51
Autore: Andrea Turco

I sondaggi elettorali Mg Research hanno misurato gli effetti delle regionali in Emilia Romagna e Calabria. Pd al 25%, M5S al 10,5%

Sondaggi elettorali Euromedia Movimento Sardine
Sondaggi elettorali Mg Research: FDI sorpassa il M5S, cresce il Pd

La vittoria in Emilia Romagna ha già un primo effetto benefico per il centrosinistra. Secondo le stime nazionali sui dati definitivi del voto in Emilia Romagna e Calabria, elaborate da Roberto Baldassari, direttore generale di Mg Research, per Affaritaliani.it, il Partito Democratico raccoglie un consenso tra il 23 e il 27% (centroide 25). Si tratta di un vero e proprio balzo in avanti per i dem che prima delle regionali di domenica avevano una media del 19,1%. Baldassari sottolinea che la crescita del Pd è dovuta in massima parte dall’apporto del movimento delle Sardine.

Sondaggi elettorali Mg Research: FDI sorpassa il M5S

L’ottimo risultato ottenuto da FDI in Emilia Romagna e in Calabria si riverbera anche sul piano nazionale: il partito guidato da Giorgia Meloni si attesta ora tra il 9 e il 13% (valore centroide 11%). Nonostante l’elezione di Jole Santelli e il primato nel centrodestra in Calabria, Forza Italia stenta a risalire: Baldassari la sonda tra il 4,5 e il 6,5% (centroide 5,5).
La mancata vittoria in Emilia Romagna, sognata, sperata e sfiorata alla vigilia del voto, penalizza la Lega di Matteo Salvini che ora viaggia tra il 28,5 e il 32,5% (centroide 30,5). Chi però subisce un vero e proprio salasso è il Movimento 5 Stelle. I pentastellati, usciti fortemente ridimensionati dal voto di domenica, sono sondati tra l’8,5 e il 12,5% (centroide 10,5). Se si dovesse votare oggi, i Cinque Stelle sarebbero la quarta forza politica, dietro a Fratelli d’Italia. Solo due anni fa guardavano tutti dall’alto.

Tra i piccoli partiti i sondaggi elettorali di Mg Research, segnalano un’Italia Viva stabile 3,5 e il 5,5% (centroide 4,5). Il partito renziano è l’unico partito di sinistra a non vedere un rialzo dei consensi. La scelta di stare dietro le quinte nel voto emiliano non ha pagato. Per quanto riguarda gli altri partiti: Azione di Carlo Calenda si attesta tra il 2,5 e il 4,5% (centroide 3,5). Più Europa e la sinistra-sinistra (LeU-Mdp) ottengono entrambi tra il 2 e il 4% (centroide 3).

La coalizione di centrodestra è avanti di 10 punti su quella di centrosinistra (48% contro 38%). L’area di governo, secondo i sondaggi elettorali Mg Research, raccoglie il 43$ dei consensi.

Sondaggi elettorali Mg Research: nota metodologica

In attesa di diffusione.

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L'autore: Andrea Turco

Classe 1986, dopo alcune esperienze presso le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano approda a Termometro Politico.. Dal gennaio 2014 collabora con il portale d'informazione Smartweek. Su Twitter è @andreaturcomi
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