Sondaggi elettorali Piepoli: Paragone-Di Battista, un loro partito al 5,2%

Pubblicato il 6 Febbraio 2020 alle 09:09
Aggiornato il: 8 Febbraio 2020 alle 00:36
Autore: Andrea Turco

Secondo i sondaggi elettorali Piepoli elaborati per Adnkronos, questo ipotetico partito ruberebbe voti a Pd, M5S, Lega, FI e FDI

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Sondaggi elettorali Piepoli: Paragone-Di Battista, un loro partito al 5,2%

Negli ultimi tempi, gli istituti demoscopici si sono divertiti a rilevare il potenziale elettorale di ipotetici partiti: da quello “contiano” al più recente movimento delle Sardine. L’ultimo in ordine di tempo ad essere testato riguarda due personaggi noti della politica italiana: Alessandro Di Battista e Gianluigi Paragone. Secondo i sondaggi elettorali Piepoli elaborati per Adnkronos, un partito fondato dal senatore espulso dal Movimento e dal megafono dei Cinque Stelle raccoglierebbe il 5,2% dei voti, “operando una ponderazione tra un 4 per cento che si dichiara certamente disposto a votarlo e un 13 per cento che probabilmente gli darebbe il proprio consenso”.

Un partito siffatto toglierebbe voti a tutte le maggiori forze politiche del Paese. Pd e Movimento 5 Stelle perderebbero ciascuno l’1,5% mentre Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia lo 0,5% ciascuno. In questo scenario, il Carroccio rimarrebbe saldamente al primo posto con il 30% seguito dal Partito Democratico al 18,5%. Il Movimento 5 Stelle scivolerebbe al 14%. Dietro ai Cinque Stelle, Fratelli d’Italia al 9,5% e Forza Italia al 6%. A non essere toccati dal nuovo soggetto politico sarebbero pochi partiti: Italia Viva (4,5%), Più Europa (2,5%) e LeU (2%).

Sondaggi elettorali Piepoli: le parole di Paragone e Di Battista

Le voci di un possibile movimento fondato da Alessandro Di Battista e Gianluigi Paragone si ricorrono da metà gennaio quando, ospite di Lucia Annunziata ad In Mezz’ora in Più, il senatore espulso dal M5S, affermò: “Io e Alessandro di Battista vogliamo mettere insieme qualcosa di culturale che si richiama alle origini del Movimento, magari un gruppo di lavoro o uno spettacolo teatrale. Siamo in contatto da tempo e abbiamo le idee chiare”. Dichiarazioni che avevano allarmato i vertici pentastellati. Pochi giorni dopo il senatore aveva corretto il tiro: “Creare un nuovo partito? Non si fonda un partito dall’alto, mi rimetto in movimento con i temi veri del M5S”. Dall’altra parte c’è Di Battista, ora in Iran, che, rispondendo ad un follower su Instagram, ha annunciato un imminente ritorno in Italia per “occuparsi del Movimento 5 Stelle”.

Sondaggi elettorali Piepoli: nota metodologica

Data sondaggio: 5 febbraio 2020.

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L'autore: Andrea Turco

Classe 1986, dopo alcune esperienze presso le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano approda a Termometro Politico.. Dal gennaio 2014 collabora con il portale d'informazione Smartweek. Su Twitter è @andreaturcomi
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