Matteo Renzi: “serve un premier eletto dal popolo” le parole

Pubblicato il 20 Febbraio 2020 alle 15:42 Autore: Alessandro Faggiano

Matteo Renzi: “serve un premier eletto dal popolo” le parole dell’ ex primo ministro negli studi di Rai 1, a Porta a porta.

Matteo Renzi: “serve un premier eletto dal popolo” le parole

Il segretario e fondatore di Italia Viva, Matteo Renzi, ha portato sotto i riflettori un tema che, in futuro, potrebbe far discutere molto: l’elezione diretta del presidente del Consiglio dei Ministri. È stata la proposta lanciata in diretta tv nel salotto di Bruno Vespa: a Porta a porta, l’ex premier ha fatto un appello a tutte le forze politiche: “a Zingaretti, Di Maio, Crimi, Conte, Leu, Salvini, Berlusconi, Meloni. Dico: portiamo il sistema del sindaco d’Italia a livello nazionale. Si vota una persona che sta lì cinque anni ed è responsabile. Per me la soluzione è l’elezione diretta del presidente del Consiglio”.

Chi potrebbe accogliere la proposta di Matteo Renzi

Una proposta che probabilmente non dispiacerebbe alla Meloni, tra le prime promotrici di un cambio verso un sistema presidenzialista. Per quanto la leader di Fratelli d’Italia abbia fatto spesso riferimento al Presidente della Repubblica, piuttosto che al Presidente del Consiglio, la figura del premierato ne uscirebbe estremamente rafforzata e con essa, almeno su un piano teorico, la governabilità. Discorso analogo per Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, i quali hanno basato le campagne elettorali sulla propria figura piuttosto che sul programma elettorale o sulla forza politica che li sostiene.

La posizione di LeU e PD potrebbe essere tendenzialmente contraria, facendosi carico delle idee legate maggiormente al parlamentarismo e alla limitazione dell’ingerenza del potere esecutivo in quello legislativo. Incognita per il Movimento 5 Stelle, infine, che presenta al suo interno diverse anime e per il quale potrebbe essere necessario un lungo e ragionato dibattito.

Renzi sostiene che sia Conte a cacciare via Italia Viva dalla maggioranza

Il segretario di Italia Viva prova a rigirare la dinamica della crisi, assicurando che “non sono io che tolgo la fiducia a Conte ma è Conte che ha tolto la fiducia a Italia viva, con una dichiarazione molto forte sulla giustizia. Se loro vogliono togliere noi, siamo noi a togliere il disturbo”.

Nelle ultime settimane, le parti contrapposte della maggioranza (da un lato M5S, PD e LeU, dall’altro IV) hanno provato ad addossare le colpe della crisi di governo alla controparte.

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L'autore: Alessandro Faggiano

Caporedattore di Termometro Sportivo e Termometro Quotidiano. Analista politico e politologo. Laureato in Relazioni Internazionali presso l'Università degli studi di Salerno e con un master in analisi politica conseguito presso l'Universidad Complutense de Madrid (UCM).
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