Concorso Ministero Giustizia 2020: bando per 1095 funzionari. Requisiti

Pubblicato il 5 Marzo 2020 alle 10:02 Autore: Daniele Sforza

Il concorso Ministero Giustizia è tra i concorsi pubblici più attesi del 2020 ed è finalizzato al reclutamento di 1095 funzionari. I requisiti.

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Concorso Ministero Giustizia 2020: bando per 1095 funzionari. Requisiti

Il concorso Ministero Giustizia è tra i più attesi tra i concorsi pubblici in vigore nel 2020. Questo concorso, in particolare, si prefigge di assumere 1095 unità di personale amministrativo non dirigenziale, di ruolo funzionario, a cui saranno assegnate mansioni finalizzate ad accelerare il lavoro relativo a pratiche arretrate, oltre al normale turnover professionale.

Concorso Ministero Giustizia 2020: assunzione per 1095 funzionari

La novità è contenuta nel decreto Milleproroghe, all’interno del quale troviamo anche l’approvazione di un emendamento che sblocca lo scorrimento delle graduatorie nel concorso per gli assistenti giudiziari del 2017, dalla quale scaturiranno circa 800 assunzioni.

Il bando non è ancora uscito, ma sarà disponibile nelle prossime settimane. Per il momento possiamo però elencare alcuni requisiti essenziali per partecipare al concorso e le modalità di svolgimento del concorso, annesse alle tipologie di prove da sostenere.

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Concorso Ministero Giustizia 1095 funzionari: requisiti e prove

Tra i requisiti essenziali per partecipare al concorso pubblico del Ministero della Giustizia vi sarà senz’altro il possesso di una laurea in discipline giuridiche, che possono tradursi in Giurisprudenza e scienze giuridiche. Le prove che i candidati ammessi al concorso dovranno sostenere saranno 3 e sono le seguenti:

  • Prova preselettiva: si tratta del classico test di preselezione superato il quale si viene ammessi alle prove successivi. Funge anche da scrematura nel caso in cui il numero dei candidati fosse troppo elevato. La prova consiste in un test di logica grammaticale e matematica e si compone di domande di cultura generale senza dimenticare ovviamente la materia giuridica.
  • Prova scritta: ha come principale tema il diritto, in particolar modo la procedura penale, civile e amministrativa.
  • Prova orale: si tratta di un colloquio orale in cui il candidato viene interrogato sulle stesse materie della prova scritta.

Ai candidati che vinceranno il concorso e che saranno dunque tra i 1095 funzionari scelti sarà offerto un contratto di assunzione a tempo determinato, in qualità di funzionario di Area III, posizione economia F1. Per ulteriori dettagli sul concorso attendiamo la pubblicazione del bando ufficiale.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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