Rinvio Olimpiadi Tokyo 2020 per Coronavirus: ecco le possibili date

Pubblicato il 23 Marzo 2020 alle 15:19
Aggiornato il: 26 Marzo 2020 alle 16:51
Autore: Daniele Sforza

Il rinvio delle Olimpiadi Tokyo 2020 per l’emergenza Coronavirus non è più un’ipotesi lontana dalla realtà: ecco le possibili nuove date.

Cerchi olimpici
Rinvio Olimpiadi Tokyo 2020 per Coronavirus: ecco le possibili date

Più passa il tempo, più l’emergenza Covid-19 diventa mondiale e anche gli atleti e le federazioni nazionali spingono per un rinvio delle Olimpiadi Tokyo 2020, che comunque non saranno cancellate, ma solo rimandate a nuova data. E così anche il Cio ci sta pensando, anche perché il Canada e l’Australia hanno già rigettato la propria presenza in Giappone, qualora le Olimpiadi fossero confermate e siamo abbastanza certi che in tale ipotesi non sarebbero gli unici Paesi a “boicottare” l’evento per ragioni strettamente sanitarie, ovviamente, e non politiche.

Rinvio Olimpiadi Tokyo 2020: 4 settimane per decidere

Sarebbe la prima volta che un evento come le Olimpiadi subisce un rinvio: il Comitato Olimpico Internazionale sta ricevendo in queste ore un quantitativo discreto di pressione da parte delle singole federazioni e comitati olimpici nazionali. Entro le prossime 4 settimane sarà presa una decisione definitiva, ma la notizia è che il Cio sta pensando seriamente a un rinvio a nuove date. E qui si aprono diversi scenari.

La lettera di Thomas Bach (Pres. Cio)

“Spero che alla fine di questo tunnel che stiamo attraversando, senza sapere per quanto tempo, la fiamma olimpica sia luce. Ciò che condividiamo in questo momento è un’incertezza tremenda”, questa una frase estrapolata da una lettera che il presidente del Cio Thomas Bach ha inviato agli atleti. Nella stessa si precisa che “le vite umane hanno precedenza su tutto, inclusi i Giochi”.

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Olimpiadi Tokyo 2020: le nuove date e gli scenari

Le Olimpiadi di Tokyo 2020 si sarebbero tenute dal 24 luglio al 9 agosto in Giappone. Il condizionale è d’obbligo, visto che il rinvio non è ancora certo, ma altamente probabile. Da questo punto è meglio partire per vedere quali scenari possono realizzarsi e quali potrebbero essere le nuove date dell’evento, che, ripetiamo, non sarà cancellato.  

Gli scenari sono sostanzialmente tre: il primo riguarda lo slittamento di 1 mese dell’evento, che inizierebbe così a fine agosto. Il secondo riguarda un ulteriore slittamento di qualche mese: ottobre o, più preferibilmente per ragioni climatiche, novembre. Il terzo scenario riguarda uno slittamento di 1 o perfino 2 anni, quindi o al 2021 o al 2022. Questo è lo scenario meno auspicato dagli organizzatori. Entro un mese conosceremo lo scenario definitivo.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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