Contributi Inps 2020: sospensione pagamento coronavirus, la circolare

Pubblicato il 24 Marzo 2020 alle 13:56
Aggiornato il: 27 Marzo 2020 alle 09:16
Autore: Daniele Sforza

A causa dell’emergenza Coronavirus si è deciso per la sospensione del pagamento dei contributi Inps: lo rende noto lo stesso Istituto con un comunicato.

Contributi Inps 2020 sospensione pagamento per Coronavirus
Contributi Inps 2020: sospensione pagamento coronavirus, la circolare

Tra le conseguenze dell’emergenza Coronavirus spiccano le proroghe e i rinvii di alcuni tra i principali adempimenti fiscali. Tra questi provvedimenti si è deciso di sospendere anche il pagamento dei contributi Inps 2020. A specificarlo è stato lo stesso Istituto previdenziale con un comunicato stampa del 21 marzo 2020, avente il seguente oggetto: “Pandemia Covid-19 Inps: sospensione degli adempimenti e dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali – Pagamento delle quote a carico”.

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Contributi Inps 2020: la circolare n. 37/2020 e il successivo DL n. 9/2020

L’Inps informa che con la circolare n. 37/2020, inizialmente valutata favorevolmente dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è stato precisato che la quota a carico dei lavoratori, se trattenuta in busta paga dai datori di lavoro, deve essere versata entro le scadenze legali e non è soggetta alla sospensione prevista dal decreto legge n. 9/2020. L’aggravamento della situazione epidemiologica, tuttavia, ha portato all’emanazione di un ulteriore decreto di urgenza, ovvero il decreto legge n. 18/2020 e il Ministero del Lavoro ha emesso un nuovo parere sulla circolare succitata.

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Contributi Inps 2020: sospensione versamenti per emergenza Coronavirus

Entrando nel dettaglio, il decreto legge n. 18/2020, favorendo la posizione dei creditori di imposta, ha portato a ritenere che la sospensione degli adempimenti e dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali includa anche quelli concernenti la quota a carico dei lavoratori dipendenti, sempre restando fermo l’obbligo di riversamento all’Inps entro la data di ripresa dei versamenti in un’unica soluzione, senza applicazione di sanzioni e interessi o tramite rateizzazione, fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo, anche qui senza applicazione di sanzioni e interessi.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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