Corona ultime notizie: bozza Consiglio Europeo, perché Conte dice no?

Pubblicato il 27 Marzo 2020 alle 09:06 Autore: Daniele Sforza

Corona ultime notizie: oltre alla crisi sanitaria c’è anche l’emergenza economica da affrontare. L’Unione europea chiamata a una dura prova.

Corona ultime notizie bozza consiglio Ue
Corona ultime notizie: bozza Consiglio Europeo, perché Conte dice no?

Corona ultime notizie: oltre all’emergenza sanitaria c’è anche quella economica da fronteggiare. In Europa la situazione non è esente da tensioni, con una spaccatura evidente tra due fronti, quello del Sud, capitanato prevalentemente da Italia e Spagna, e quello del nord, coordinato da Germania e Olanda. Alla bozza del Consiglio europeo è arrivato il no di Conte, che ha poi costretto il presidente Charles Michel a cercare di ricucire il più possibile per trovare almeno un minimo d’intesa al termine di una riunione fiume (con oltre 6 ore di trattative).

Corona ultime notizie: no di Conte alla bozza del Consiglio Ue

Alla fine c’è stato uno spiraglio, guidato da un documento molto generico e poco concreto, frutto delle lacerazioni di un’Unione europea che sembra essere meno unita che mai sul fronte economico. L’Europa mostra così tutte le lacune di un sistema da rivedere, che ragiona con misure vecchie (è questa la principale “accusa” di Conte) senza pensare a strumenti nuovi di fronte a una situazione straordinaria e inedita come quella generata dal Covid-19.

Proposte da parte dei leader entro 14 giorni

Il paragrafo del documento che ha generato maggiori discussioni è stato il numero 14, il capitolo economico, per l’appunto. Il fronte del Sud voleva abolire qualsiasi condizione per l’utilizzo del Fondo Salva Stati, mentre il fronte del Nord ha opposto il suo no agli Eurobond. Difficile trovare un compromesso, tant’è che alla fine il rompete le righe si è concluso sull’invito ai leader a presentare proposte entro 14 giorni.

Corona ultime notizie: Conte bacchetta Ue, Spagna e Francia con l’Italia

La bozza originaria del documento era stata infatti respinta con decisione dal premier Conte. “Avete dieci giorni di tempo per battere un colpo e trovare una soluzione adeguata alla grave emergenza che tutti i Paesi stanno vivendo”, le parole del premier italiano inoltrate da Palazzo Chigi ai media. Un tuono importante in una giornata ancora una volta drammatica sul profilo dei decessi per Coronavirus, ma anche sotto l’aspetto dei casi positivi, soprattutto in Lombardia. Servono “strumenti finanziari innovativi, non quelli del passato, altrimenti faremo da soli”, avrebbe affermato il premier.

Insieme al premier spagnolo Sanchez e sostenuta anche dalla Francia di Macron, Conte ha invitato i cinque presidenti dell’Ue a “tornare con una proposta nel giro di 10 giorni”. Al piano, alla fine, lavoreranno la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e il numero uno del Consiglio Ue Charles Michel.

Corona ultime notizie: la posizione di Germania e Olanda

In una conferenza audio la cancelliera tedesca Angela Merkel ha affermato che i tedeschi preferiscono lo strumento del Mes, rispetto agli Eurobond, perché il primo è stato fatto appositamente per le crisi. Stessa opinione espressa dall’olandese Mark Rutte.

“Stasera abbiamo avuto un dibattito politico molto forte e utile che ci ha dimostrato che su molti punti siamo sulla stessa lunghezza d’onda”, ha detto Michel, “e su altri dobbiamo proseguire il lavoro”. Tuttavia l’impegno comune è nel proseguire gli sforzi, visto che “l’Eurogruppo entro due settimane farà un nuovo report”.

Ma due settimane rischiano di essere troppe per i Paesi più colpiti dall’emergenza sanitaria. Una decisione, questa, che ha accentuato ulteriormente le posizioni già divisive dei singoli Paesi Ue, e che certamente avrà delle conseguenze sull’immagine di un’Unione europea mai così vulnerabile.

Segui Termometro Politico su Google News

Hai suggerimenti o correzioni da proporre?
Scrivici a
redazione@termometropolitico.it

L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
Tutti gli articoli di Daniele Sforza →