Percentuale morti influenza 2019-2020: i dati aggiornati Iss

Pubblicato il 30 Marzo 2020 alle 13:12
Aggiornato il: 2 Aprile 2020 alle 12:33
Autore: Guglielmo Sano

Percentuale morti influenza: l’Istituto superiore di sanità (Iss) da anni monitora la diffusione della patologia stagionale nel nostro paese

Medicine
Percentuale morti influenza 2019-2020: i dati aggiornati Iss

Percentuale morti influenza: l’Istituto Superiore di Sanità (Iss) da anni monitora la diffusione dell’influenza stagionale nel nostro paese. Quanti decessi causano ogni anno nel nostro Paese le complicanze della malattia?

In alcuni casi possono verificarsi complicanze

Sul portale Epicentro dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) sono disponibili moltissime informazioni riguardanti le caratteristiche e la diffusione dell’influenza stagionale in Italia negli ultimi anni. Per quest’ultima bisogna intendere la patologia causata da quattro tipi di virus, tutti appartenenti alla famiglia Orthomixoviridae: ci sono i tipi A (da suddividere in due sottotipi, HA e NA) e B, alla base della sintomatologia classica, il tipo C, che generalmente non causa sintomi. E il tipo D: ancora in fase di studio la sua capacità di infettare gli esseri umani.

Sempre dall’Iss spiegano che: “La frequenza con cui insorgono casi di influenza, pur essendo assai diverso da stagione a stagione, si aggira mediamente intorno al 9% (range: 4-15%) della popolazione generale, ogni anno. Mentre nella fascia d’età 0–14 anni, che è quella più colpita, l’incidenza, mediamente, è pari a circa il 26% (12-40%)”. Ora, la maggior parte dei malati guarisce in una settimana senza neanche bisogno di cure mediche.

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Percentuale morti influenza: la situazione negli ultimi anni

Tuttavia, “in alcuni casi possono verificarsi complicanze gravi o la morte nelle persone ad alto rischio, fra cui: donne in gravidanza, bambini fra i 6 mesi e i 5 anni, anziani, pazienti con malattie croniche o sottoposti a terapie che indeboliscono il sistema immunitario, obesi gravi, personale sanitario”. La complicanza più comune è la sovrapposizione di un’infezione batterica a carico del sistema respiratorio (bronchite che può sfociare in polmonite), dell’apparato cardiovascolare (miocardite), del sistema nervoso e dell’orecchio (otite e sinusite).

Ora, secondo le stime dei ricercatori dell’Iss, ogni anno muoiono circa 8mila persone in Italia a causa delle complicanze dell’influenza stagionale (con punte di 12mila decessi in alcune annate). Tuttavia, va sottolineato che si parla di stime: stime che si basano su dati diffusi dall’Istat, resi noti a distanza di due anni dal periodo a cui si riferiscono. E qui si parla di 460 morti “diretti” ogni anno e 4-10mila morti “indiretti”. A questo punto si capisce che per avere una relativa certezza dei numeri andrebbe effettuato un tampone: è chiaro come non venga effettuato nella stragrande maggioranza dei decessi. Tra l’altro – fanno notare dall’Iss – si arriva alla cifra di circa 8mila decessi causati dalle complicanze dell’influenza stagionale, inserendo nel novero anche polmoniti e, talvolta, arresti cardiaci.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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