Sito Inps non funziona: portale bloccato, ecco perché e cosa fare

Pubblicato il 1 Aprile 2020 alle 10:33
Aggiornato il: 6 Aprile 2020 alle 15:13
Autore: Daniele Sforza

Il sito Inps non funziona, è lentissimo, va spesso in down: prevedibile, visto che oggi 1° aprile, è il giorno delle domande del bonus 600 euro. Cosa fare?

Sito Inps non funzionante
Sito Inps non funziona: portale bloccato, ecco perché e cosa fare

Tutto come previsto: il sito Inps non funziona oggi, mercoledì 1° aprile 2020, e i rallentamenti si registrano già dalla mezzanotte. Oggi è infatti il primo giorno in cui è possibile fare domanda del bonus Covid-19, ovvero del bonus 600 euro per liberi professionisti e lavoratori autonomi. L’ingente numero di accessi contemporanei sta determinando non pochi problemi alla struttura del sito, molto lento e spesso in down. È molto frequente e lo sarà probabilmente per tutta la giornata vedere l’icona della pagina con il risvolto piegato e il messaggio “serviziweb2inps.it ha impiegato troppo tempo a rispondere”.

Sito Inps non funziona: le comunicazioni errate sull’indennità Covid-19

A scatenare i richiedenti anche delle comunicazioni errate, giunte in particolar modo poco prima dell’ora X. Una sorta di revival del Click Day, ma sotto un’altra forma. È infatti passata l’errata notizia che l’ordine cronologico delle domande sarebbe stato fondamentale per l’erogazione delle liquidità. L’Inps è stata poi costretta a smentire: “Non ci sarà alcun ordine cronologico e le domande potranno essere inviate anche nei giorni successivi al primo aprile collegandosi al sito e cliccando sul banner dedicato”.

Sito Inps non funziona: problemi e down registrati dalla sera del 31 marzo 2020

I rallentamenti del sito Inps sono iniziati già dalle prime ore della sera di martedì 31 marzo 2020, proprio quando molti utenti si sono riversati sul portale Inps a cercare informazioni (e non solo sull’errata comunicazione sopraccitata). Blocchi temporanei e lentezza nel caricare le pagine anche attorno alla mezzanotte: molti hanno pensato di approfittare delle ore notturne per inoltrare la domanda, ma l’esito non è stato dei più felici. Solo alle prime ore della mattina, seppur con qualche rallentamento, qualcuno è riuscito a fare la domanda abbastanza celermente (rispetto al momento in cui scriviamo, ad esempio, quando bisogna munirsi di molta pazienza), tanto da credere che sia stato vittima di un pesce d’aprile.

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Sito Inps e domanda indennità Covid-19: cosa fare?

Dunque, chi si sta cimentando in queste ore nell’impresa di inoltrare la domanda per l’indennità Covid-19 ma si trova davanti a un sito Inps che si blocca praticamente quasi sempre, cosa deve fare? Innanzitutto non deve farsi prendere il panico: l’Inps ha rassicurato sul fatto che i soldi ci sono per tutti e che l’ordine cronologico delle domande non sarà fondamentale per gli accrediti. Poi deve essere molto paziente, aspettare che la pagina si carichi (se la rotellina sulla scheda continua a lavorare lasciatelo fare), oppure aggiornare la pagina (qualora sia completamente bloccata o l’accesso sia negato). Fortunatamente non è necessario inserire a ogni caricamento i propri dati: questo farà sì che, anche se per step e molto gradualmente, si riuscirà a concludere la pratica. Pertanto dovete essere pazienti (lo ripetiamo, è una qualità necessaria oggi) e provare e riprovare finché non sarete arrivati a salvare e scaricare la ricevuta della domanda, step finale superato il quale vi sentirete certamente molto lieti.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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