Coronavirus ultime notizie: bozza calendario riaperture, ecco le date

Pubblicato il 14 Aprile 2020 alle 09:14
Aggiornato il: 15 Aprile 2020 alle 16:15
Autore: Daniele Sforza

Coronavirus ultime notizie: oggi, martedì 14 aprile, qualcosa inizia a riaprire in Italia. Andiamo a vedere il calendario delle riaperture.

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Coronavirus ultime notizie: bozza calendario riaperture, ecco le date

Coronavirus ultime notizie: le riaperture sono davvero necessarie o si poteva aspettare ancora un po’? Mentre gli scienziati storcono il naso, scettici rispetto alla ripresa della normalità, il governo chiede a quella stessa scienza risposte chiare e certe, per iniziare a pianificare per dare risposte a milioni di persone bloccate in casa. Intanto, come previsto, dopo Pasquetta ecco le prime riaperture (ma non ovunque). Andiamo a vedere il calendario delle riaperture previste per questo mese e quelle in programma quando inizierà la fase 2, che al momento è coincidente con il termine (attuale, salvo ulteriori proroghe) dell’isolamento: lunedì 4 maggio.

Coronavirus ultime notizie: il calendario delle riaperture, la bozza (smentita)

Saranno riaperture graduali, senza dubbio, e con misure di sicurezza e restrizioni che in un primo momento bisognerà saper gestire, soprattutto a livello di ingressi (nei locali pubblici come all’interno delle librerie) e di distanziamento sociale (nelle fabbriche e nelle aziende). Per gli esperti, tuttavia, siamo ancora nella fase 1, e pensare oggi a gite al mare in estate o a riaperture generalizzati non è consono. Il Ministero della Salute ha dichiarato recentemente che ad oggi non ci sono ancora date definite. C’è una bozza di calendario delle riaperture, ma per l’appunto è e resta solo una bozza sulla quale si sta lavorando, anche per capire se tale programma sia realizzabile.

Coronavirus ultime notizie: chi riaprirebbe e quando (se tutto dovesse andare come da programma)

Durante la Fase 1, infatti, ok alla riapertura di negozi di abbigliamento per bambini, librerie e cartolibrerie (martedì 14 aprile), mentre a partire da sabato 18 aprile sarebbe dovuta essere la volta delle aziende agricole e industriali.

La Fase 2, stando al testo circolato nelle scorse ore e smentito dal Ministero della Salute proprio a causa della mancanza di certezza di qualsiasi data, inizierebbe il 4 maggio, con la rimozione dei divieti di circolazione, pur mantenendo il rispetto di alcuni obblighi comportamentali (indossare mascherine, mantenere la distanza interpersonale di sicurezza). Sempre il 4 maggio potrebbero riaprire negozi tessili, d’arredamento e d’abbigliamento, ma anche qui non sarà come prima: gli ingressi sarebbero scaglionati (come ai supermercati), oltre a una ulteriore serie di accorgimenti. Una settimana più tardi (11 maggio) toccherebbe a tribunali e studi professionali, mentre solo a metà maggio (lunedì 18) riaprirebbero anche bar e ristoranti, ma con l’obbligo di separare i tavoli ad 1-1,5 metri l’uno dall’altro, con ovvie e dirette conseguenze sugli introiti di queste attività. Il 25 maggio toccherebbe a parrucchieri e barbieri: la regola vuole che entri un paziente per volta (su appuntamento) munito di mascherina. A inizio giugno potrebbero riaprire i centri sportivi per sport individuali o lezioni con accessi a piccoli gruppi alternati.

A settembre via alla riapertura delle scuole, ma con divisione di turni e perseguimento della didattica a distanza per certi istituti. A dicembre 2020, infine, potrebbero riaprire finalmente cinema e teatri, mentre per le discoteche e gli stadi si dovrebbe aspettare alla prossima primavera, così come per marzo 2021 potrebbero essere rimosse tutte le limitazioni del caso.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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