Cosa riapre il 20 aprile in Italia: settori e aziende. Il decreto del governo

Pubblicato il 17 Aprile 2020 alle 14:58
Aggiornato il: 22 Aprile 2020 alle 12:57
Autore: Daniele Sforza

Cosa riapre il 20 aprile in Italia? La quarantena è stata prolungata fino a domenica 3 maggio, ma alcune attività potrebbero ripartire prima.

Cosa riapre il 20 aprile in Italia
Cosa riapre il 20 aprile in Italia: settori e aziende. Il decreto del governo

Cosa riapre lunedì 20 aprile 2020 in Italia? Sì, la quarantena è stata prolungata fino a domenica 3 maggio, ma già a partire da lunedì 20 aprile potrebbero aprire nuove attività, e potrebbe quindi venire concessa una deroga a tutti quei settori che potranno riaprire al minimo del rischio. Nessuna tregua però sugli spostamenti, che per l’appunto rispetta le tempistiche dell’isolamento, a oggi prolungato fino al 4 maggio, anche per superare la festa del 25 aprile e il ponte del 1° maggio.

Cosa riapre il 20 aprile in Italia? Le ipotesi

Il governo sta valutando con molta cautela e prudenza la possibilità di riaprire per alcune aziende, previo parere del comitato tecnico-scientifico. I settori interessati dalla ripartenza anticipata potrebbero essere quelli dell’automobile, della moda e i cantieri, ma si sta ragionando su eventuali limitazioni determinati dalle fasce di età.

Altri settori che potrebbero riaprire anzitempo sono quelli delle attività classificate a basso rischio (per scoprire quali sono vi invitiamo a leggere questo articolo). Si tratta di tutte quelle attività a rischio basso che hanno dovuto sospendere la propria attività per l’emergenza Coronavirus e per le quali potrebbe essere più facile concedere una deroga, visto il rischio di diffusione del contagio minimo. Tra i settori in vista di una possibile riapertura vi sono l’industria del tabacco, il settore della produzione di mobili e articoli in pelle, le attività che si occupano di estrazione mineraria, le aziende tessili, della moda e che si occupano di produrre autoveicoli. Saranno prediletti i turni di lavoro per evitare al massimo concentrazioni di afflusso in determinate ore della giornata e laddove possibile la via dello smart working continuerà a essere prediletta.

Settore dell’auto riapre (gradualmente) nel mondo

Il settore dell’auto riprende anche all’estero: in Germania, ad esempio, lunedì 20 aprile riapriranno altre fabbriche della Volkswagen: si tratta di una ripresa graduale, avviata già lo scorso 6 aprile in alcune zone. Dal 27 aprile riapriranno poi gli stabilimenti dislocati in altri Paesi, come Spagna, Russia e USA.

Anche Volvo riaprirà a partire dal 20 aprile dopo un mese di lockdown: la riapertura è prevista in Svezia e in Belgio: anche nei Paesi citati le riprese saranno graduali e un lavoro a pieno ritmo (pre-emergenza, per intenderci) si tornerà ad averlo solo con il passare del tempo.

Infine in Spagna a partire dal 20 aprile riapriranno alcuni impianti produttivi concentrati nel settore dell’auto. Le misure di sicurezza adottate saranno molto restrittive: obbligatorio, come prevedibile, l’utilizzo dei dispositivi di protezione e il mantenimento del distanziamento sociale.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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