Coronavirus ultime notizie: zone rosse anche dopo il lockdown

Pubblicato il 17 Aprile 2020 alle 19:51 Autore: Giuseppe Spadaro

Coronavirus ultime notizie: la riduzione dei rischi di infezione e dei contagi per far partire la fase 2 nella quale potranno essere introdotte zone rosse.

Coronavirus: una donna del nastro giallo con la scritta gialla stop ed il cartello codiv19
Coronavirus ultime notizie: zone rosse anche dopo il lockdown

Ultime notizie Coronavirus: la fase 2 che ancora non sappiamo quando partirà prevederà il mantenimento di misure anti-contagio come ad esempio il distanziamento sociale ma anche la capacità di rispondere con velocità all’eventuale ritorno dei contagi in alcune specifiche zone.

Ultime notizie Coronavirus, cosa ci aspetta

Cambierà il nostro modo di spostarci perché anche in treno, con la metro e con gli autobus sarà fondamentale evitare assembramenti. Ma è il caso di attendere le determinazioni del governo per capire come dovremo comportarci. I tecnici al lavoro (il commissario Domenico Arcuri, il comitato scientifico ed il gruppo di lavoro guidato da Vittorio Colao) stanno concentrando la loro azione anche su altri fronti come l’app e sul fronte sanitario sui test sierologici. Strumenti con cui accompagnare la fase 2 e possibilmente l’azzeramento dei contagi.

La fase 2 e le eventuali zone rosse

Ultime notizie Coronavirus – Il direttore del Dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità Giovanni Rezza ha spiegato che “probabilmente il virus continuerà a circolare anche se a più bassa intensità”. A proposito delle zone rosse l’esperto ha affermato: “nella fase 2 dovremo mantenere delle misure di distanziamento sociale strette e rigorose”. E poi ha aggiunto: “Quando arriveremo a un momento in cui il virus circolerà meno rapidamente, sarà estremamente importante rafforzare soprattutto il controllo del territorio”. In quel caso è previsto un ritorno delle cosiddette zone rosse ovvero aree in cui “è fondamentale attuare immediatamente un’azione di contenimento per ridurre la circolazione del virus nelle zone contigue. Cruciale l’identificazione rapida dei focolai: identificazione rapida dei casi, diagnosi, isolamento, rintraccio dei contatti e loro isolamento, e azioni di contenimento”.

Il professor Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità, dal canto suo ha parlato delle necessità di “ripensare e riorganizzare la nostra organizzazione della vita sia nei trasporti che nel lavoro e nelle attività quotidiane”. Le prossime settimane risulteranno decisive per capire quali misure applicare e come introdurle all’interno dei luoghi di lavoro o in altri contesti dove facilmente possono riprendere i contagi. Ancora Brusaferro: “passo dopo passo si tratterà di definire le misure che permettano di ridurre al massimo i rischi di infezione”.

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L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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